Per vivere occorre uno sponsor, ovviamente parlo dello sponsor guadagnato per meriti, che ti stima e apprezza il tuo valore. È logico che non è augurabile essere senza sponsor. Comunque non è da tutti averlo e spesso dipende dalla fortuna. Non è semplice trovarlo perchè sponsor si nasce. Per poter esserlo bisogna avere un certo senso di mecenatismo che porta ad apprezzare una persona. Nel lavoro essere senza sponsor ti mette in una condizione di tale mancanza di difese che anche il concorrente più spelacchiato ti puo' mordere. Anzi, avere uno sponsor, nel lavoro, è più importante del lavoro stesso.
Allo stesso modo si elencano tutti i guasti che fa la plastica (dalle isole di plastica che si formano in mezzo al mare per finire alle ecoballe, alle discariche di materiale plastico) e poi vai all'ipermercato e vieni sommerso dalle taniche, le bottiglie, le bottigliette, i flaconi, tutti rigorosamente di plastica.
Mi immagino l'emigrato che è stato una vita in una zona industriale in qualche parte del mondo e lì – tra i fumi, le ciminiere, gli scarichi, lo smog – ha sempre coltivato il sogno di tornare a Sant'Agata, paese ecologico, bassi consumi energetici, bandiera arancione, aria pulita, ossigeno, alberi, vegetazione. Poi, pensionato, infine corona il suo sogno, torna, e indovina che trova? una bella centrale a biomasse.