Universalmente riconosciuto come uno degli sport moderni più antico del mondo, il tiro con l'arco, recita l’enciclopedia Treccani, “nacque come disciplina sportiva all'inizio dell'Ottocento negli Stati Uniti, dove alcuni appassionati, attingendo alla grande tradizione arcieristica militare inglese, costruirono i primi archi sportivi, perfezionarono la tecnica di tiro, codificarono e regolamentarono l'attività agonistica”.
Oggi questa bella disciplina, esercitata come sport in tutto il mondo è molto praticata anche in Italia, nazione che ha espresso nel settore già moltissimi campioni e, “per il modo in cui si svolge e per le regole che governano le sue gare, è considerato propedeutico per la formazione del carattere. Come tutti gli sport individuali questa disciplina insegna, soprattutto in ambito giovanile, ad assumersi tutte le responsabilità del risultato conseguito”.
Anche a Sant’Agata di Puglia, grazie all’impegno di Rosario Brescia, da tempo appassionato cultore del tiro con l’arco e già da numerosi anni iscritto alla Federazione Italiana Tiro con l’Arco, da qualche tempo questo interessante sport ha preso piede ed è praticato da diversi giovani che s’incontrano e, allenandosi con passione, si predispongono alle tante gare regionali riportando spesso anche ottimi risultati.
È proprio Rosario Brescia, esperto in questa bella ed interessante disciplina sportiva, a raccontarci come nasce e come si sta sviluppando a Sant’Agata di Puglia il tiro sportivo con l’arco.
“Personalmente è da molto tempo che pratico questo sport, anche se è una passione che ho dovuto coltivare per diversi anni a Foggia, dal momento che qui a Sant’Agata non avevo inizialmente trovato riscontri. Poi, qualche anno fa, grazie alla società sportiva “Arcieri Dauni” di Foggia, della quale faccio parte, in accordo con il suo Presidente e istruttore federale Gaetano Placido e con il Patrocinio del Comune e la collaborazione della Pro Loco organizzammo a Sant’Agata di Puglia una gara regionale alla quale parteciparono circa un centinaio di arcieri, tutti iscritti a società sportive aderenti alla Fitarco i quali gareggiarono tra loro nelle proprie categorie e nelle tre specialità di questo particolare e avvincente sport: arco nudo, arco olimpico e arco compound. In quella occasione, il santagatese Leonardo Viola si classificò primo assoluto nella sua categoria. È stato proprio grazie a quella esperienza, che diversi santagatesi hanno cominciato poi ad avvicinarsi a questa interessante pratica sportiva, fino a raggiungere oggi un bel gruppo di arcieri che settimanalmente s’incontra per allenarsi e scambiarsi esperienze”.
Da allora, dunque, anche a Sant’Agata di Puglia nel settore gare regionali del tiro con l’arco arrivano ottimi risultati?
“Infatti. Abbiamo messo su un bel gruppo di arcieri, - racconta Rosario Brescia - tutti iscritti alla società sportiva “Arcieri Dauni” di Foggia: società con la quale partecipiamo alle varie competizioni regionali. E i risultati non si sono fatti attendere. Lo scorso anno, ad esempio, il nostro arciere Peppino Maruotti è stato più volte premiato come primo e secondo classificato nell’ambito di diverse gare nella specialità 3D, settore in cui ormai si è perfezionato attraverso il tiro istintivo. Ottimi risultati, inoltre, - prosegue Rosario - li stiamo ottenendo attraverso l’impegno, nella categoria ragazzi, di due nostri bravi arcieri: Giuseppe Martignetti e Antonella Locurcio. I due giovanissimi atleti santagatesi, infatti, nelle ultime gare regionali disputate a Foggia, Campobasso e Barletta, nella categoria arco nudo ragazzi sono sempre risultati piazzati tra il primo e il secondo posto. Tutti gli arcieri di Sant’Agata, comunque, da un punto di vista sportivo sono in fase di crescita, fatto che porterà sicuramente a ulteriori ottimi risultati anche in questa nuova stagione agonistica 2013. Noi continuiamo ad allenarci settimanalmente (il mercoledì) presso il Palazzetto dello Sport di Sant’Agata - conclude Rosario Brescia, che alla pratica del tiro con l’arco alterna con passione, a Foggia, quella dell’antica arte marziale del Tai Chi Chuan - e all’interesse per la tecnica e la passione per l’arco, uniamo anche il piacere di ritrovarci tra amici: giovani e meno giovani, a condividere insieme un momento di ottimo sport. E già questo, credetemi, è un ottimo risultato che potremmo definire, visto che siamo in tema, davvero come un bel centro!”.
(Nella foto principale: i giovanissimi arcieri santagatesi Giuseppe Martignetti e Antonella Locurcio)
(Nelle altre foto: Rosario Brescia, Leonardo Viola, Peppino Maruotti)