Scialbo 0-0 del Foggia sul campo del Fortis Trani, penultima della classe. Neanche la superiorità numerica per quasi mezzora è stata utile per portare a casa i tre punti. Eppure di fronte non c’era il … Real Madrid ma un Trani in crisi “profonda”, sotto tutti gli aspetti, reduce da nove stop consecutivi e ben cinque cambi alla guida tecnica. Tutto questo non è bastato. Il Foggia è riuscito a “rianimare” la squadra tranese ormai in coma profondo. Poco combattivo e reattivo, scarsamente lucido e con la testa altrove. Così s’è mostrata la formazione di Padalino nella trasferta al “Comunale” di Trani. A questo punto non può più non essere in discussione la sua “panchina”. Se fino a qualche settimana fa c’erano gli alibi della partenza ritardata, degli arrivi e degli addii di altri giocatori, ora non ce ne sono più. Il bel gioco delle prime partite è ormai soltanto un sogno lontano e anche i risultati sono deludenti. Tanto che occorrerà cominciare a guardarsi alle spalle. La zona playout è sempre più vicina. Cambia ancora molti uomini Mister Padalino nell’undici iniziale anti-Trani. Rispetto al derby col Taranto sono ben quattro le novità. In difesa ci sono Basta e Esposito al posto di Cassandro e D’Angelo mentre a centrocampo e in attacco Agostinone e Leonetti sono preferiti a Famiano e Coccia. Ben presto però Cassandro (28’) entrerà al posto dell’infortunato Basta. Ma alle tante novità nello schieramento opposto al Trani, corrispondono poche varianti sia in termini di gioco che di risultato. Il Foggia è sempre lo stesso. Poco convincente, poco produttivo e per nulla combattivo. Anche contro la vice-cenerentola del campionato, reduce da ben nove sconfitte consecutive. Il predominio dei rossoneri è netto per quasi l’intera prima frazione ma, a parte la “collezione” di otto calci d’angolo, non riescono a metterla dentro. Anzi, a dire il vero, i rischi maggiori li corrono proprio gli ospiti nelle poche ma insidiose incursioni del Trani. Il Foggia detta i tempi di gioco ma, come di consueto, perde lucidità nel momento dell’ultimo decisivo passaggio e quando tenta la battuta a rete lo fa con scarsa convinzione. Tanto che il Trani non deve impegnarsi eccessivamente per mantenere lo 0-0. Il Foggia le sue occasioni da rete, pur casuali, le crea ma i vari “battitori” che si cimentano nel tiro al bersaglio, Agnelli (4’, 27’ e 37’), Palazzo (12’), Lionetti (13’), Agostinone (26’) e Giglio (39’) non si dimostrano impeccabili. Al contrario il Trani si affaccia poche volte nella metà campo avversaria ma per due volte fa sbandare la retroguardia ospite. Per fortuna tra i pali dei rossoneri c’è un Micale “stratosferico” ad evitare la capitolazione su Vitale (36’) messo a tu per tu da Sallustio. Nel finale di tempo ancora Vitale (46’) impegna seriamente la difesa rossonera. Nella ripresa non si vedono novità sostanziali. Il Foggia continua a “fare” la partita ma senza procurare eccessive preoccupazioni alla difesa tranese. Il tentativo più “pericoloso” è di Palazzo che parte bene ma conclude male. Tutta qui la squadra di Padalino che inserisce D’Ambrosio (13’) per Quinto e Famiano (22’) per Leonetti. Il Trani dal 20’ è pure in inferiorità numerica per il secondo giallo rimediato da Sodano ma in campo l’handicap non s’avverte. Qualche minuto più tardi (26’), per poco i padroni di casa non fanno il “colpo” grosso. Il tentativo di testa di Semeraro fa gridare al gol ma Micale, sempre lui, con un gran colpo di reni, evita ancora un gol fatto. Il Foggia non approfitta dell’uomo in più ed anzi “ristabilisce” la parità (33’) perché Esposito in pochi minuti “incassa” due cartellini ma Chemi (35’) commette un fallaccio su Picascia e rimedia il “rosso” diretto e lascia i suoi in nove. Ma anche nell’ultimo quarto d’ora in dieci contro nove, il Foggia non riesce a concretizzare in “gol” la superiorità evidenziata nel solo possesso palla. Per loro fortuna il CAMS ha vietata la trasferta ai suoi tifosi. Avrebbero rimediato una selva di sonori fischi.
FORTIS TRANI - ACD FOGGIA 0 - 0
Fortis Trani: Musacco 6.5, Moretti 6, Gigli 6, Amato 6 (21’ s.t. Chemi 4), Sodano 4, Lorusso 5.5, Barone 5.5, Vitale 6.5, Semeraro 6.5, Sallustio 6, Amoroso 6. A disposizione: Troilo, Mesto, De Guido, Pontrelli, Naglieri, Bozzi. All. Aquino 6.
Acd Foggia: Micale 7.5, Basta s.v. (28’ p.t. Cassandro 5.5), Picascia 6, Agnelli 5, Loiacono 5.5, Esposito 4, Leonetti 5.5 (22’ s.t. Famiano 5), Quinto 5.5 (13’ s.t. D’Ambrosio 5), Giglio 5, Agostinone 6, Palazzo 5.5. A disposizione: Mormile, D’Angelo, Tommaselli, Coccia. All.: Padalino 4.
Arbitro: Massimo Alessandro Molinaroli di Verona 6.5.
1°Ass.: Maria Rosaria Speranza di Napoli 6.5.
2°Ass.: Giuseppe Bisquadro di Parma 6.5.
Note: Giornata soleggiata. Terreno in discrete condizioni. Trasferta vietata ai tifosi ospiti per disposizione del CAMS. Ammoniti: Amato, Gigli (T). Espulsi Sodano al 20’ s.t. e Esposito al 33’ per doppia ammonizione e Chemi 35’ per intervento falloso ai danni di un avversario. Angoli: 12 – 2 per il Foggia. Recuperi: 1’ e 5’.
Nella foto un tiro di D'Ambrosio