Per le elezioni politiche del 24 e 25 febbraio prossimi, indette per il rinnovo della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica dopo il Governo Monti, gli elettori residenti all’estero e alcune specifiche categorie di connazionali temporaneamente fuori dal Paese potranno votare per corrispondenza.
È possibile ovviamente, in alternativa, scegliere di votare in Italia presso il proprio Comune, comunicandolo al Consolato.
Gli elettori residenti all’estero ed iscritti all’AIRE che non hanno esercitato l’opzione per il voto in Italia riceveranno a domicilio, da parte del consolato di riferimento, il plico elettorale contenente le schede e le istruzioni sulle modalità di voto. Si raccomanda di seguire attentamente le istruzioni e di osservare le date indicate per spedire all’Ufficio consolare la busta preaffrancata, contenente la busta anonima con le schede votate.
In caso di mancata ricezione del plico elettorale entro il 10 febbraio, gli elettori potranno recarsi di persona all’Ufficio consolare di riferimento per verificare la propria posizione elettorale.
I cittadini italiani temporaneamente all'estero per motivi di servizio o missioni internazionali possono votare anch'essi per corrispondenza, previa apposita dichiarazione, se rientrano nelle seguenti categorie: appartenenti@ alle@ Forze@ armate@ e@ alle@ Forze@ di@@ polizia; dipendenti di amministrazioni@ dello@ Stato; professori e ricercatori universitari, ma non gli studenti Erasmus.