Tra il 1977 e il 1980 Lino Cringoli è un giovane studente di scenografia all’Accademia di Belle Arti di Roma.
Per la realizzazione dei suoi bozzetti usa la tempera e l’acquarello. Per asciugare e ritirare il colore dal disegno utilizza dei fazzoletti di carta sui quali appare una sorta d’impronta (texture). Destinati ad essere gettati, questi piccoli pezzi di carta rivelano presto un vero fascino che interpella l’artista; questa macchia/impronta puo’ prestarsi a molte manipolazioni, conferendo ad un oggetto banale e quotidiano un’autonomia estetica capace di conferirgli un vero statuto d’opera d’arte.
Rapide e volubili come le nuvole nel cielo, queste immagini sollecitano la nostra immaginazione. Le seguiamo, appesi ad un filo, nella loro evoluzione, attraverso equilibri precari e architetture impossibili. «Avrei dovuto gettarle via, lasciarle andare, come le forme delle nuvole nel cielo» dice l’artista e «invece le ho recuperate e utilizzate».
Lino Cringoli è nato a Sant’Agata di Puglia. Diplomato all’Accademia di belle Arti di Roma attualmente vive e lavora a Parigi.
Per saperne di più :
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Le site de Lino Cringoli : http://cringoli.free.fr