CHIESA S.ANDREA
Edificata sul lato ovest del paese, è la Chiesa più vicina alla vetta del monte e al Castello. Era inserita nel sistema difensivo murale urbano.
La Chiesa di S.Andrea ubicata in Via Portella S.Andrea è ritenuta la più antica di S.Agata di Puglia. Sorse infatti intorno al secolo XVII. Sul frontone d'ingresso vi era la data 1537.
Nel 1542 la Chiesa fu ricostruita ad una quota più alta rispetto a quella preesistente in seguito ad uno slittamento del terreno.
Nel 1698 fu consacrata. Oggi essa è la terza parrocchia del paese dopo quella di S.Nicola e dì S.Michele Arcangelo.
La costruzione, che ha una pianta poligonale, presenta due navate: centrale e quella di sinistra, realizzata nel 1872. Presenta volte a botte lunettate. Ha la facciata principale a capanna, è dotata d’abside circolare ubicata alle spalle dell'altare maggiore nella navata centrale (su cui è stata addossata una costruzione), e possiede una torre campanaria, inserita nel prospetto della facciata principale. Il tipo di fabbrica è composto da pietrame misto e conci di pietra irregolari. La torre campanaria è a due ordini e a tre luci. E' realizzata con fabbrica di pietrame misto. In seguito ad interventi eseguiti dopo lo smottamento del terreno si è dovuto tamponare la prima luce del campanile che con il suo volume, invade la maestosità della facciata principale soprattutto verso il lato sinistro. Comunque la torre campanaria per le caratteristiche architettoniche può essere datata all'epoca normanna. La costruzione copre un'area pari a 729,13 metri quadrati circa.
Nel 1945 fu dipinta a tempera la volta della navata centrale dal pittore Enzo Liberti. Oltre alle attuali opere d'arte, nella navata centrale della Chiesa erano collocati due dipinti, di cui quello al lato destro presentava la seguente raffigurazione la Madonna con il Bambino (con due Angeli che reggono la Corona. Dalla predella emergono gli Apostoli S.Andrea e S.Pietro).
Al lato sinistro. collocato di fronte all'altro: raffigurava la Madonna del Carmine.
STATUINA RAFFIGURANTE GESU' BAMBINO DI PRAGA
Collocata nella navata sinistra, lato destro. Materia: gesso. Misure h cm. 50 circa. Secolo XX. Autore ignoto. La fattura della statuina è molto semplice. Il Bambino indossa veste e manto purpurei con ricami aurei. Il colletto e i polsi dell'abito sono dipinti in bianco ad imitazione della trina. Sul capo spicca una corona aurea e rossa.
STATUA RAFFIGURANTE S.MARIA GORETTI
Collocata nella navata sinistra e precisamente in una nicchia che si apre sulla parete sinistra. La materia che la costituisce è il gesso. Misure: h cm. 148. base m. 39 x 45. Secolo XX. Autore ignoto. S.Maria Goretti indossa un lungo abito roseo. Ha le braccia adagiate al petto e reggenti due candidi gigli. Gli occhi sono in atteggiamento estatico.
STATUA RAFFIGURANTE MADONNA ADDOLORATA
E' collocata nella navata sinistra. a sinistra dell'altare principale. La statua è in legno. Misure: h cm. 122. base cm. 33 x 39 circa. Secolo e autore sono ignoti. La Madonna è in abito dì lutto, il capo coperto da un drappo nero. I bordi dell'abito sono aurei. La mano destra adagiata al petto stringe un fazzoletto bianco. Lo sguardo è carico di pathos.
CROCIFISSO LIGNEO CON SCULTURA LIGNEA DEL CRISTO
E' collocato nella navata sinistra sull'altare principale, è datato al secolo XVII. (Sono documentate le date MCLXXVI ai piedi dell'ex altare e 1682 sotto il Crocifisso).
Misure: cm. 260 x 177 circa.
Autore ignoto.
Il Cristo è raffigurato in atteggiamento malinconico ma allo stesso tempo tutta la scultura suscita in chi l'ammira una certa intensità d’emozioni.
Gli occhi socchiusi, la bocca semi aperta, ì capelli sconvolti. la perfetta anatomia muscolare riscontrabile soprattutto negli arti, trascinano verso ideali mistici.
Realistiche le ferite del martirio grazie alla giusta tonalità del colore del sangue che da esse fuoriesce.Sul capo del Cristo è collocato un cartiglio recante una scritta.
STATUA RAFFIGURANTE S.GIOVANNI
E' collocata nella navata sinistra a destra dell'altare principale. Il materiale in cui è realizzata la statua è la cartapesta. Misure: h cm. 148. base cm. 52 x 51 circa. Epoca ed autore ignoti. Il Santo indossa una tunica di colore verde scuro e un mantello dì un rosso cupo orlato di oro. Tiene le mani giunte e accostate al petto e il volto girato verso sinistra. I capelli sono raccolti sulla nuca e sono nei toni del marrone.
GRUPPO SCULTOREO RAFFIGURANTE MADONNA DELL'AIUTO
Collocato nella navata centrale 1 altare. Materia: legno. Misure: h cm. 1605 base cm 89 x 63. Appartiene al secolo XVIII. Autore ignoto. L'abito virgineo è nei toni del rosa pallido, il manto è celeste decorato da stelle auree. Sul braccio sinistro è adagiato il Bambino nudo. La Vergine indica con la mano destra due fanciulli inginocchiati ai suoi piedi. Alla destra vi è un bambino e alla sinistra una fanciulla, entrambi in adorazione della Vergine.
STATUA RAFFIGURANTE MADONNA DI COSTANTINOPOLI
Collocata nella navata centrale II altare. Materia: legno. Misure: h cm. 1492 base cm. 64 x 54. Secolo ed autore ignoto. La Madonna veste abito rosso e manto azzurro. Ha sul capo una corona argentea e regge nella mano destra il Bambino. Molto espressivi sono le fattezze del volto. La statua è in pessimo stato di conservazione, ovunque sono presenti estese muffe e varie abrasioni. Sul piedistallo della statua si legge:
ZELATORI ALESSANDRA VIOLA E CARDASCIO ANTONIO E CON OFFERTE DEL POPOLO
STATUA RAFFIGURANTE S.ANDREA
E' collocata nell'abside della navata centrale. Materia: gesso. Misure: h cm. 150 circa. Il secolo di appartenenza è il XX. L'autore è ignoto. Il Santo ha tunica e il relativo mantello in colore bianco è arricchito da numerosi drappeggi. Nella mano destra regge una croce, mentre nella sinistra tiene una cordicella alla quale sono legati alcuni pesci.
CONFESSIONALE
E' collocato nella navata sinistra sul lato destro. E' in legno tinto ad imitazione del noce. Misure: h max cm. 2172 larg. max cm. 118, prof. max cm. 57,5. Secolo e autore sono ignoti. La fattura è molto lineare. Il vano per accedervi è costituito da un arco ogivale, esso è ornato lateralmente da esili colonnine lisce, sormontate da capitelli con foglie d'acanto. Il confessionale culmina con una cimasa,, che va degradando verso l'alto.
CORO
E' collocato nell'abside della navata centrale. Materia: legno di noce.
Misure: stallo superiore prof. cm. 40, larg. cm. 72, schienale cm. 85 x 58; stallo inferiore prof. cm. 29, larg. cm. 48, schienale cm. 66 x 52.
Risale al secolo XV.
Autore ignoto.
Il coro ha disposizione curvilinea e la sua forma ricorda la cavea degli antichi teatri classici, si articola su due file una superiore e una inferiore.
E' costituito da 24 stalli: 12 distribuiti nella fila superiore e interrotti in zona centrale da uno spazio. La fila superiore mostra maggiori pregi artistici rispetto a quella inferiore. Gli schienali infatti sono decorati da cornici concentriche. mentre i relativi pannelli collocati sui suddetti schienali sono ornati da cornici lobate. Ogni bracciolo degli stalli superiori presenta una scultura riproducente un volto umano contornato da numerose volute e foglie. Tra un pannello e l'altro spiccano lesene lisce sormontate da capitelli in legno dorato costituiti da volute, foglie e roselle. La fila inferiore del coro presenta pochi caratteri ornamentali e il legno è di natura diversa rispetto a quello della fila superiore. Il coro poggia su un alto basamento ligneo.
ACQUASANTIERA
E' situata nella navata centrale sul lato destro subito dopo l'ingresso. Il materiale è la caratteristica pietra rossa del Calagio. Misure: il diametro max è pari a cm 56. Appartiene al secolo XVIII, l'autore è ignoto ma certamente è stata eseguita da qualche scalpellino locale. L'acquasantiera ha una forma di una conchiglia.
ALTARE
Collocati nella navata centrale sul lato destro. Materia: pietra rossa del Calagio e pietra grigia. Misure: h max 100,1 larg. max cm. 180, prof. max cm. 47; Secolo XVIII. L'autore è ignoto ma di sicuro appartenente ad una scuola di scalpellini locali. L' altare ha la mensa sacra in pietra grigia rozzamente lavorata. Le restanti parti sono in pietra rossa del Calagio. Il ciborio ha forma di parallelepipedo e presenta le facce ben levigate. L' altare poggia su un gradino.
Attualmente è parroco Don Radoslaw Hryniewicki