Foggia, 30 settembre 2012.
Il Foggia non riesce ad inanellare la terza “perla” consecutiva e si fa bloccare sullo 0-0 da una coriacea quanto mai doma Battipagliese. E si lascia sfuggire una ghiotta occasione non approfittando della seconda gara interna consecutiva che avrebbe consentito di mantenere i contatti con le prime della classe. Eppure, nonostante la prestazione non proprio eccellente, i tre punti potevano essere alla loro portata. Ma, sia chiaro, la Battipagliese non ha rubato nulla. Inspiegabilmente, per lunghi tratti della gara i rossoneri non sono riusciti a dare continuità alle precedenti esibizioni. Solo nell’ultimo quarto d’ora Agnelli e compagni sono stati all’altezza della situazione. Quando sospinti dall’incitamento dei sostenitori hanno premuto sull’acceleratore, schiacciato gli avversari sbagliando però ripetutamente l’appuntamento col gol. Gol che avrebbe fatto esplodere lo Zaccheria, finalmente a disposizione della città. Comunque gli oltre duemila accorsi alla “prima”, hanno sostenuto ed apprezzato la propria squadra. In attesa di tempi migliori. Prima del fischio d’inizio c’è stata la simpatica consegna di una targa ricordo alla Signora Chiara Carpano, vedova del compianto Franco Mancini.
La gara. Mister Padalino non cambia minimamente la formazione che ha ottenuto due vittorie di fila. Conferma pertanto l’undici di partenza che da due gare consecutive fa gioire la tifoseria. Che finalmente, dopo i divieti della Prefettura, può assistere alle gesta dei suoi beniamini. I ragazzi sicuramente avranno voluto strafare e non sfoderano la loro miglior prestazione. Almeno nella prima frazione, molto equilibrata. La Battipagliese è tutta asserragliata nella propria metà campo e i rossoneri non riescono ad esprimersi secondo le proprie potenzialità. Sulle corsie esterne, nonostante i raddoppi e gli apporti dei due cursori “bassi”, né Agostinone, né Coccia riescono a spingere come nel loro “standard” e a creare la superiorità numerica che può decidere il risultato. A centrocampo Agnelli e Quinto si dannano l’anima per chiudere ogni spazio e per cercare di far partire l’azione giusta per i due “bomber” Giglio e La Porta che, troppo isolati, non riescono a dare il loro consueto apporto. Eppure il Foggia parte benino ma pian piano che scorrono i minuti incontra notevoli difficoltà nel costruire azioni da gioco. Gran merito va agli ospiti, ben posizionati sul rettangolo di gioco, abili a chiudere ogni spazio con un pressing asfissiante ma allo stesso tempo privi di iniziative in fase offensiva. Per cui le due compagini, non riuscendo a proporre valide trami di gioco, si sono affidati quasi esclusivamente alla soluzione dalla lunga distanza. Così prima Carotenuto ha dovuto impegnarsi per respingere il tentativo al “volo” di Agnelli (2’). Poi è toccato a Mormile esibirsi sulla sventola di Cammarota (8’) autore di un “malefico” calcio di punizione dal limite. La gara stenta a decollare e la sfera staziona principalmente nella zona centrale del campo. Mancando la “coralità”, l’esperto La Porta (19’) prova a colpire dal limite dell’area ma è sfortunato: la sua “rasoiata” sfiora il palo. Ancora La Porta protagonista: con una bella intuizione serve Giglio (28’) sul filo del fuorigioco, ma davanti a Carotenuto non gli riesce la realizzazione del quinto gol stagionale. E’ stata questa l’unica vera disattenzione della retroguardia campana ben “schermata” a protezione della propria area. Inevitabile quindi lo 0-0 alla fine della prima frazione. Nella ripresa la gara è stata sicuramente più vivace. Vuoi perché gli ospiti hanno cambiato atteggiamento tattico, decidendo di uscire fuori dal “guscio” per tentare il “colpo” vincente. Vuoi perché i padroni di casa volevano la vittoria ad ogni costo. Così s’è potuto assistere a veloci capovolgimenti di fronte che per poco non si sono concretizzati. La Battipagliese per prima s’è resa pericolosa con gli attivissimi Volzone (11’ e 17’) e Trimarco (14’ e 18’) ma Mormile, in giornata positiva, ha neutralizzato ogni tentativo. Sull’altra sponda Villani (13’) da ottima posizione spara sul portiere. Il neo entrato Palazzo (17’) di testa non centra il bersaglio e La Porta (20’) impegna seriamente Carotenuto. Ma al 25’ è Quinto a “sventare” il pericolo su Trimarco pronto alla battuta a porta sguarnita. Intanto Mister Padalino inserisce anche Niang (28’) per Loiacono (accusa un piccolo infortunio). In difesa va a posizionarsi Quinto. Comincia adesso il forcing del Foggia che però è abbastanza confuso. Spesso manca la misura nei passaggi e la lucidità negli ultimi sedici metri. L’ultima carta per conquistare i tre punti Padalino la ripone in Maimone (41’) subentrato ad uno spento Coccia. Proprio Maimone costruisce una nitida palla-gol involandosi sulla sinistra e servendo Giglio (42’) che è anticipato da un difensore. Dal conseguente calcio d’angolo, Esposito, incredibilmente, di testa, fallisce un gol praticamente bello e fatto. Ancora sul cross di Basta (50’) nessun rossonero è pronto all’appuntamento con la sfera. E nell’ultimo disperato assalto (51’) sempre Esposito, di testa, spedisce tra le braccia di Carotenuto. Forse la reazione dei rossoneri è stata un po’ tardiva. Comunque va bene così. E’ la prima gara che non prendono gol ma anche la prima in cui non vanno a segno.
ACD FOGGIA – BATTIPAGLIESE 0 – 0
Acd Foggia: Mormile 6.5, Basta 6, Villani 6, Agnelli 6, Loiacono 6 (28’ s.t. Niang 6), Esposito 6, Coccia 5 (41’ s.t. Maimone 6), Quinto 6, Giglio 6, La Porta 6, Agostinone 5.5 (17’ s.t. Palazzo 6). A disposizione: Leo, Cassandro, Tommaselli, Ferrante. All. Padalino 6.
Battipagliese: Carotenuto 6.5, Pappalardo 6, Florillo 6 (41’ s.t. Sparano s.v.), Picarone 6 (21’ s.t. Di Vece 6), Magliano 6, Fardello 6, Volzone 6.5, Pivetta 6, Trimarco 6.5, Cammarota 6, Odierna 5.5 (37’ s.t. Carullo s.v.). A disposizione: Primadei, Aversano, Lamberti, Stanzione. All. Longo 6.
Arbitro: Marco Minotti di Roma2 5.5.
1°Ass.: Simone Zanella di Latina 5.
2°Ass.: Gerardo Ventre di Cassino 6.
Note: Giornata soleggiata. Terreno in buone condizioni. Spettatori 2.000 circa. Ammoniti: Agostinone (F), Pappalardo (B). Angoli: 7 – 5 per il Foggia. Recuperi: 1’ e 6’.