Una veglia di preghiera comunitaria rivolta a S. Francesco d’Assisi
per scongiurare la chiusura di un convento.
Nuove iniziative del Comitato Civico santagatese per tentare di scongiurare la soppressione del convento S. Antonio e sensibilizzare le competenti autorità religiose al fine di ottenere almeno la sospensione del provvedimento di chiusura.
Il calendario completo delle manifestazioni è stato presentato e illustrato agli organi di stampa nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Foggia, a Palazzo Dogana.
La prima delle iniziative in calendario si terrà a Sant’Agata di Puglia venerdì 25 maggio alle ore 19,30. “Una fiaccola per S. Francesco”, questo il titolo di una veglia di preghiera che il Comitato Civico Pro Convento realizzerà sul piazzale antistante il convento S. Antonio, quello a rischio di chiusura e che, nel coinvolgere l’intera popolazione santagatese, sarà rivolta con lo spirito al cuore di San Francesco d’Assisi.
Come per la fiaccolata tenutasi lo scorso 25 aprile, anche in questa nuova occasione d’incontro di preghiera i santagatesi daranno certamente prova di grande compattezza, compostezza e fede.
Nel corso della veglia i vari momenti di preghiera saranno animati da canti francescani, interventi e suppliche di singoli gruppi, associazioni e confraternite che anche questa volta parteciperanno con stendardi e mozzetti.
La notizia della soppressione del convento S. Antonio ha ormai raggiunto anche migliaia di santagatesi sparsi per l’intera nazione. Tutti stanno manifestando con ogni mezzo la solidarietà al paese condannando il severo ed immeritato provvedimento adottato dall’assemblea capitolare.
Al fine di tentare il possibile per scongiurare la partenza dei frati da Sant’Agata, qualche giorno fa il Comitato Civico, nella persona del suo Presidente Nicola Lasalvia, insieme al Comune di Sant’Agata, nella persona del Sindaco Lorenzo Russo, hanno inviato una nuova richiesta ufficiale al Ministro Generale e al Ministro Provinciale chiedendo la sospensione del provvedimento di chiusura del convento fino al prossimo Capitolo Ordinario, previsto per i primi mesi del 2013.
In attesa di una eventuale risposta, il Comitato metterà comunque in campo tutta una serie di iniziative volte a tenere viva l’attenzione su una problematica che attraverso il provvedimento di chiusura del convento rischia di spezzare un legame forte, antico e radicato nel contesto sociale, culturale e religioso della comunità santagatese per la quale la presenza francescana ebbe e continua ad avere un ruolo insostituibile.