Questo luogo chiamato da generazioni “Lu scalzature” Ricorda la fede del popolo santagatese pellegrino devoto della Consolazione clero e fedeli posero 19 maggio 1990
Questo luogo è stato denominato “Lu scalzature” perché i pellegrini santagatesi erano solito, qui, togliersi le scarpe e proseguire verso il Santuario, in segno di atto penitenziale.
Il monumento è stato benedetto il 19 maggio 1990 da don Michele Falcone, parroco-arciprete della Chiesa Matrice di San Nicola in Sant’Agata di Puglia e da P. Antonio Saraceno, rettore del Santuario, alla presenza delle autorità religiose e militari, della madrina della cerimonia Sig.na Antonietta Maruotti di Gerardo, del comitato Pro- Consolazione e di numerosi fedeli santagatesi.
Questo monumento è stato possibile realizzarlo grazie all’interessamento del parroco-arciprete don Michele Falcone e del comitato, nelle persone di: Danza Carmelino, Danza Rocco, Di Giorgio Giovanni, Di Giorgio Raffaele, Marino Francesco, Mavilia Antonio.
Il terreno dove si erge il monumento è stato donato dalla Sig.ra Carmela Soldo vedova Maruotti, il progetto è stato eseguito dall’ing. Rocco Di Stefano, la base in marmo è stata realizzata dalla Ditta Gianni Di Francesco di Deliceto, la croce in ferro battuto è stata fatta dalla Ditta Giuseppe Lavilla di Sant’Agata di Puglia.
La devozione per la Madonna della Consolazione, ancora oggi, è molto sentita dai santagatesi, popolo profondamente mariano e, puntualmente, ogni anno, a maggio fanno il pellegrinaggio penitenziale a piedi, e l’8 settembre si recano con le macchine.
I santagatesi considerano questo Santuario parte integrante della loro storia religiosa e delle loro tradizioni.