Pronta risposta del responsabile agli Esteri sulle inquietudini sollecitate dal rappresentante CGIE di Montreal al riguardo
Gentile Dottor Rapanà,
comprendo e condivido la Sua preoccupazione sul futuro delle articolazioni internazionali della Rai. Dal punto di vista della Farnesina, la Rai è un protagonista centrale di quel “Sistema-Italia” che aspiriamo ad accreditare sempre di più all’estero, come la globalizzazione ci impone; la rete estera del servizio radiotelevisivo pubblico è un elemento fondamentale della presenza politica, culturale ed economica dell’Italia nello scenario internazionale.
Sono peraltro fermamente convinto, anche sulla scorta della mia esperienza di Ambasciatore negli Stati Uniti, che sia nostro interesse e preciso dovere, a maggior ragione nel momento di difficoltà che stiamo attraversando, riservare una speciale attenzione alle comunità italiane all’estero, coinvolgendole attivamente nel comune progetto di ripresa dell’Italia.
Ho dunque personalmente rappresentato a più riprese al Presidente Garimberti, nel rispetto dell’autonomia aziendale, la mia viva aspettativa che i progetti di razionalizzazione per le diverse componenti della rete internazionale della Rai tengano conto degli interessi complessivi dell’Italia nel mondo, e gli ho proposto l’istituzione di un tavolo congiunto per un confronto e un approfondimento delle questioni di comune interesse.
Sono fiducioso che la Farnesina e la Rai potranno operare di comune accordo per armonizzare le rispettive reti sulla base sia delle risorse disponibili, sia delle priorità di politica estera.
Con i miei più cordiali saluti,