Il tempo corre velocemente tanto da ritrovarsi , improvvisamente , a scoprire che la casa in cui si abitava era piccola e misteriosa e prendere coscienza che il luogo natio non era il centro di quel mondo fantasioso che da piccolo si concepisce e che i confini non sono poi cosi irraggiungibili .
Ed è allora , che alla dilatazione dello spazio sopraggiunge la dilatazione del tempo e
l’ “Antichità “mai dimenticata “ cessa di essere passato e diventa modello vivo sempre più vicino.
Ti accorgi che la vita cambia ed un sentimento di entusiasmo ti pervade nel vedere allargare
Il proprio raggio di azione .
Ma intanto il tempo corre…. corre velocemente e con esso il modo di essere .
Lo comprendi anche dagli slogan :
“ Siamo nati per soffrire “ ed era il “Medio Evo ) , “ chi vuol esser lieto sia “ e fu il
( Rinascimento “) .
Con il tempo , diverso è il modo di concepire la vita .
Einstein , affermava che l’uomo passa da una dimensione di spazio ad un'altra tanto che ciò che sembrava infinito ,improvvisamente diventa finito.
Vola il tempo ,lo capisci da come diverso è il modo di concepire la vita , da giovane ti credi
immortale poi con gli anni ( over anta ) cominci a percepire l’inquietudine , a percepire
gli eventi in modo diverso e cominci a misurare la vita con il metro della morte.
Il brutto arriva in coincidenza del periodo in cui per ovvi motivi sei costretto a
a ridimensionare le attività è allora che l’animo abituato
a lottare contro le vicissitudini ad un tratto si trova a lottare con il “ niente “ ……..