Domenica 29 gennaio, alle ore 18,45 presso la Biblioteca Comunale “Don Lorenzo Agnelli” si terrà la proiezione del film-documentario “Di mestiere faccio il paesologo - Viaggio nei paesi che rischiano di scomparire”, diretto da Andrea D’Ambrosio e prodotto da Cesare Apolito per Lama Film - Roma.
L’iniziativa, con il patrocinio del Comune, ancora una volta è promossa dalle locali Associazioni Pro Loco “Pierino Donofrio”, dall’Associazione Culturale Centro Studi Calabius e dall’Associazione Santagatesi nel Mondo.
“Di mestiere faccio il paesologo” è un film documentario con Franco Arminio, poeta e scrittore che vive in Irpinia ed ha creato una nuova forma di disciplina: la paesologia.
Diversi i motivi che portano ad un coinvolgimento santagatese verso questa iniziativa, che segue di qualche settimana l’atra, molto ben riuscita, che ha visto proprio il noto scrittore presentare a Sant’Agata il suo libro “Vento forte tra Lacedonia e Candela”.
Tra la bellezza dei luoghi descritti dalle immagini, e le storie narrate dai personaggi che li animano, Arminio racconta in questo documentario la vita dei nostri piccoli paesi e la poesia di una terra che, pur tra solitudini e abbandoni, ancora ne fornisce.
Buona parte del film, tra l’altro, è stato girato proprio a Sant’Agata di Puglia e sono diversi i santagatesi che tra una scena e l’altra si raccontano e raccontano il paese.
Scrive il grande Roberto Saviano di Arminio e del documentario: "L'Italia crede falsamente di essere nazione di città. È invece nazione di paesi. E nei paesi c'è l'anima nascosta, ci sono i talenti depressi, le solitudini autentiche, i vuoti dell'emigrazione, la vita che resiste sperando che l'identico prima o poi muti. Franco Arminio, poeta vero, ha indagato i paesi, ma soprattutto ha raccontato le vite di paese, laddove tutto vive come se dovesse ancora compiersi ed è già - invece - tutto compiuto. Franco Arminio scrive di un'Italia perduta trovandone frammenti di luce. Un'Italia di paese spesso rassegnata, ma da cui tutto può partire. Anzi, o partirà dai paesi un nuovo percorso o non partirà mai".
L’ingresso all’iniziativa come sempre è libero, e l’incontro offrirà certamente spunti interessanti per una profonda riflessione sulla realtà, non sempre facile, che troppo spesso si ritrovano a vivere questi nostri piccoli paesi.
Rosario Brescia