Foggia, 23 gennaio 2012.
Nel posticipo serale il Foggia supera il Pisa col minimo scarto (1-0) e si porta a quota ventotto. I ragazzi di Mister Stringara, dopo un primo tempo esaltante, subiscono nel finale il ritorno del Pisa che, comunque, non ha mai impensierito seriamente la porta difesa da Ginestra. Resta però il rammarico per non aver chiuso prima la gara, quando i satanelli avevano nelle gambe tanta energia che, inevitabilmente, è venuta a mancare nei minuti finali. Era però importante conquistare i tre punti e i ragazzi ci sono riusciti. Mister Stringara opta per un modulo più accorto che prevede sulle fasce gli inserimenti costanti di Traorè a destra e Cardin a sinistra. Al centro della difesa, al fianco del rientrante Gigliotti è confermato Toppan. Il terzetto difensivo è completato da D’Orsi. In pratica il 5-3-2 della fase difensiva diventa un 3-5-2 quando i due esterni si portano in appoggio in fase offensiva. Il Foggia, evidentemente, vuol far bella figura davanti alle telecamere di “mamma” Rai e parte a spron battuto. A centrocampo Perpetuini “illumina” il gioco con i suoi lanci millimetrici e anche Venitucci è ispirato. In avanti Cruz gode dell’appoggio di Traorè ed è devastante quando affonda. Già al 1’ il brasiliano mette al centro un pallone d’oro che Cardin sciupa calciando male davanti a Pugliesi. Due minuti più tardi “pescato” da Perpetuini, ancora il brasiliano impegna l’estremo ospite con un tiro potente. Il Foggia è padrone del campo e il Pisa è in affanno. Il ritmo ed il pressing alto dei rossoneri non consente a Carparelli e compagni di rifiatare. Il monologo del Foggia è anche bello da vedere. Apprezzato dal pubblico. Ancora Cruz (8’ e 9’) si rende pericoloso con i suoi tiri ai quali manca solo la precisione. I rossoneri continuano a “martellare” la difesa ospite costretta nella propria metà campo e Gigliotti (24’) dopo uno slalom in area calcia debolmente verso Pugliesi. Il gol è nell’aria e giunge puntuale al termine di un’azione da applausi. E’ il 26’. Traorè, servito sulla fascia da Cruz, mette al centro per Venitucci che, approfittando del “velo” di Agodirin, con freddezza, spedisce la sfera alle spalle di Pugliesi. Lo Zaccheria esplode per il meritato gol del vantaggio. Il Pisa tenta di rispondere con qualche veloce ripartenza ma Gigliotti e compagni fanno buona guardia e per Ginestra la serata è di ordinaria amministrazione. Il Foggia vuol mettere al sicuro il risultato e per poco non raddoppia con il colpo di testa di Cruz ed Agodirin (39’). E’ l’ultima emozione di un primo tempo vivace che i rossoneri hanno ben interpretato sia sul piano della volontà che dello spirito di gruppo. Nella ripresa il Foggia riparte a spron battuto e le azioni da rete fioccano ancora. Ci provano Venitucci (6’), Cruz (9’, 10’ e 13’) ma per quest’ultimo la via della rete sembra stregata. E’ però uno degli ultimi sussulti dei rossoneri che pian piano si spengono dal punto di vista atletico. Stringara inserisce forze fresche ma gli schemi sono ormai saltati e la squadra è allungata. Le distanze enormi tra i reparti favoriscono il Pisa che a centrocampo imperversa. Per fortuna Traorè, tra i migliori in assoluto, e compagni fanno buona guardia. Nonostante il Pisa avanzi il proprio baricentro e costringa i rossoneri alla “difensiva” non crea grossi problemi, non avendo tra le sue fila uomini in grado di riportare il risultato in parità. Nei cinque minuti di recupero solo il tiro dalla lunga distanza di Benvegna, di poco oltre la traversa, fa scorrere i brividi lungo la schiena dei tifosi rossoneri. Ma il triplice fischio del Sig. Pasqua di Tivoli è ormai prossimo e per i rossoneri la conquista dei tre punti è una certezza.
FOGGIA – PISA 1 – 0
Marcatori: 26’ p.t. Venitucci.
Foggia (5-3-2): Ginestra 5.5, Traorè 7 (45’ s.t. Wagner s.v.), D’Orsi 6, Cardin 6.5, Toppan 6, Gigliotti 6.5, Molina 6, Perpetuini 7, Cruz 7 (29’ s.t. Cortesi s.v.), Venitucci 6.5 (12’ s.t. Tomi 6), Agodirin 6.5. A disposizione: Botticella, Bianchi, Giovio, Pompilio. All.: Stringara 6.5.
Pisa (4-4-2): Pugliesi 6, Audel 5.5, Bizzotto 5 (1’ s.t. Benvenga 6), Raimondi 5.5, Buscaroli 5.5, Obodo 6, Tulli 5.5, Berardocco 6, Perez 5, Carparelli 5 (37’ s.t. Ilari s.v.), Tremolada 5.5 (18’ s.t. Strizzolo 5). A disposizione: Sepe, Ton, Sodano, Scampin. All.: Tacchi (al posto dello squalificato Pagliari) 5.
Arbitro: Fabrizio Pasqua di Tivoli 6.
1°Ass.: Fabrizio Ernetti di Roma2 6.
2°Ass.: Fabrizio Tozzi di Ostia Lido 6.
Note: Serata gradevole. Terreno in buone condizioni. Spettatori paganti 3.643 circa, di cui una dozzina toscani per un incasso di €. 48.962,00. Ammoniti: Agodirin, Gigliotti, Cardin (F), Bizzotto, Audel, Benvenga, Perez, Raimondi (P). Angoli: 3 – 2 per il Foggia. Recuperi: 1’ e 4+1’.