Foggia, 15 gennaio 2012.
Frena il Foggia nella prima delle due gare casalinghe consecutive. Contro la Pro Vercelli i rossoneri non vanno oltre il pari (1-1) ma continuano comunque la striscia di risultati positivi, ora a quota quattro. Certo non era facile aver la meglio sui piemontesi, terzi in classifica prima di affrontare i satanelli, lanciati verso il consolidamento della posizione utile alla partecipazione dei playoff. E soprattutto, dopo l’importante trittico consecutivo di vittorie, hanno dovuto opporsi alla Pro Vercelli in formazione d’emergenza. In particolare in difesa l’assenza di Gigliotti è risultata “pesante”. Ma anche a centrocampo la mancanza di Perpetuini s’è rivelata essenziale. Poi in settimana Mister Stringara ha forse sopravvalutato gli avversari oltre i loro meriti e la loro effettiva consistenza incutendo timore alla sua squadra. Così i satanelli sono scesi in campo impauriti. Eccessivamente tirati. Secondo noi, invece, doveva essere esattamente il contrario per una compagine che nelle ultime settimane aveva messo a segno successi importanti ed eclatanti. Invece Meduri e compagni sono risultati completamente bloccati ed indecisi e specialmente sulla corsia destra hanno sofferto parecchio. Anche a centrocampo s’è avvertita l’assenza di idee. Troppo spesso l’undici rossonero non è riuscito a tenere le distanze giuste tra i reparti e così è stato difficile tentare di costruire azioni di una certa pericolosità. Dunque Foggia impacciato e pallino del gioco in mano agli ospiti. La prima mezzora è tutta di marca piemontese. Una delle indecisioni della impacciata retroguardia dei padroni di casa consente agli ospiti di portarsi in vantaggio. L’uno due tra Iemmello e Malatesta è micidiale e quest’ultimo (12’), a tu per tu con Ginestra, lo fulmina in uscita. Il Foggia non riesce ad organizzarsi e la Pro Vercelli ha la palla del raddoppio che Iemmello (24’), completamente ignorato da Wagner, “divora” a pochi passi dalla porta di Ginestra, calciando in curva. Solo dopo lo scampato pericolo del gol del doppio svantaggio i rossoneri si danno la sveglia. Cruz a destra e Tomi a sinistra cominciano a spingere sulle rispettive corsie aiutati dalla gran mole di lavoro di Agodirin. Dalla battuta dal corner Lanzoni (32’) svetta più in alto di tutti ma la sua incornata è fuori misura. Molina, spostato più centralmente, serve Cruz (33’) che stoppa bene ma calcia debolmente verso Valentini. I piemontesi accusano qualche difficoltà e ricorronpo alle maniere forti per frenare il tentativo di riscossa rossonero. In una manciata di minuti ben tre “bianchi” finiscono sul taccuino del Sig. D’Angelo (Murante, sarebbe doppio giallo, è pure graziato per un fallo di mani impunito). Il Foggia prova a pareggiare prima i conti con Meduri (41’) con un calcio di punizione e due minuti più l’impresa riesce ad Agodirin che, sul secondo angolo di fila battuto da Meduri, è più lesto di tutti ed infila Valentini. Nella ripresa il Foggia torna in campo convinto di poter ribaltare il risultato. Al 6’ Molina supera in slalom ben quattro avversari e il suo tiro è respinto d’istinto da Valentini. Al 15’ Chiarella sostituisce Molina con Venitucci nel tentativo di assicurare maggiore qualità tecnica ed inventiva. Pian piano però la gara scende di tono e nessuna delle due formazioni riesce a “scongelare” gli infreddoliti spettatori sugli spalti. Il Foggia prova ad impensierire Valentini con i tiri dalla lunga distanza di Tomi (23’), Venitucci (24’) e Meduri (27’) ma la mira è imprecisa. Nel finale è anzi la Pro Vercelli a recriminare per un gol annullato a Martini (44’) che di testa supera Ginestra ma prima ha commesso fallo su Toppan. Finisce così in parità, come all’andata, quando furono i rossoneri a protestare per il famoso gol-fantasma non concesso a Lanteri.
FOGGIA – PRO VERCELLI 1 – 1
Marcatori: 12’ p.t. Malatesta, 43’ Agodirin.
FOGGIA (4-2-3-1): Ginestra 6, D’Orsi 6, Tomi 6, Cardin 6, Toppan 6, Lanzoni 6, Molina 6 (15’ s.t. Venitucci 5), Meduri 5, Cruz 5.5 (35’ s.t. Defrel s.v.), Agodirin 6.5, Wagner 5.5. A disposizione: Botticella, Cortesi, Bianchi, Pompilio, Tiboni. All.: Chiarella (al posto dello squalificato Stringara) 5.5.
PRO VERCELLI (4-3-1-2): Valentini 5.5, Bencivenga 6, Murante 5, Ranellucci 5.5, Calvi 5.5, Masi 6, Germano 6, Espinal 6, Malatesta 6 (35’ s.t. Martini s.v.), Fabiano 6, Iemmello 5 (18’ s.t. Di Piazza 5). A disposizione: Miranda Santos, Armenise, Modolo, Cancellotti, Tonani. All.: Braghin 6.
Arbitro: Stefano D’Angelo di Ascoli Piceno 5.5.
1°Ass.: Leonardo Camillucci di Macerata 6.
2°Ass.: Maurizio Bellagamba di Macerata 6.
Note: Giornata fredda e cielo sereno. Terreno in buone condizioni. Spettatori paganti 2.757, di cui una dozzina piemontesi per un incasso complessivo di €. 36.422,00. Ammoniti: Toppan, D’Orsi, Tomi, Meduri (F), Murante, Calvi, Ranellucci, Martini (PV). Angoli: 5 – 3 per il Foggia. Recuperi: 1’ e 3’.
Nella foto l'azione del gol del pari di Agodirin.