Il Natale santagatese è caratterizzato da importanti tradizioni consolidate come il Concerto di Natale e quello di Capodanno o il classico appuntamento per i bambini del 25 dicembre e del 6 gennaio rivisitato dall’associazione Mamme Santagatesi, ma vi è senza dubbio una tradizione che rende più emozionante quest’evento della fine dell’anno, la Fiaccolata di Natale. Importante perché unisce la comunità con un gesto semplice che mette un freno anche se solo per qualche minuto all’agitata corsa dei preparativi della notte di natale. Si è deciso, in una riunione convocata dall’amministrazione comunale il giorno 19 dicembre, che quest’anno per rafforzare il senso di unione popolare, le candele saranno distribuite da tutti i rappresentanti delle associazioni di volontariato presenti nel territorio. Il ricavato dalle offerte dei cittadini con il benestare di tutti, sarà devoluto alla restaurazione di alcune stanze della Chiesa di San Nicola. Il giorno 24 dalle ore 08,30 saranno distribuite presso tutte le abitazioni del paese più di mille fiaccole. E’ chiesto alla gente di disporre le fiaccole sui davanzali delle finestre o sui balconi la loro accensione è prevista la notte della vigilia alle 22.30.
Naturalmente le illuminazioni del paese sono tutte spente. L’impatto visivo del paese è spettacolare la sua struttura architettonica, si avvicina molto al ricordo del tradizionale presepe napoletano. Al centro del paese nella sua piazza principale XX Settembre, quasi a voler continuare questa magia del presepe, una capanna con delle statue ad altezza naturale che rappresentano la sacra famiglia, l’angelo, i pastori e naturalmente il bue e l’asinello, immaginate questa scena accompagnata da una canzone di natale e il gioco è fatto. Lo stupore e la bellezza di adulti e di bambini di fronte a questo gioco di luci è inequivocabile. Si, soprattutto dei bambini, sono loro, che con la loro ingenuità ci affermano che il natale esiste ancora e che bastano veramente pochi gesti, perché si possa dare un freno al consumismo e un regalo di solidarietà e appartenenza all’immaginazione collettiva degli adulti.