07/12/2011
ACCADIA, ALBERO DI NATALE ALIMENTATO A IDROGENO
di Saverio Serlenga

Il comune di Accadia sperimenta l'energia elettrica a idrogeno. Luminarie pubbliche e albero di Natale saranno alimentati a idrogeno. Una novità che inorgoglisce il sindaco di Accadia, Pasquale Murgante che già da qualche mese sta puntando su questa energia alternativa. L'addobbo, realizzato totalmente con led, garantisce un elevato risparmio energetico (una potenza installata più di sette volte inferiore rispetto ad un albero addobbato a lampade ad incandescenza) e permette un'iterazione della popolazione con l'impianto elettrico dell'abete. Durante i 20 giorni di funzionamento verranno risparmiati oltre 3000 kwh che corrispondono al consumo medio annuo di una famiglia. L'accensione dell'albero di Natale a idrogeno avverrà giovedì 22 dicembre alle ore 18 in piazza Municipio dove verrà allestito e addobbato l'abete. Nella stessa piazza verranno montate una serie di luminarie sempre alimentate a idrogeno. "Un esperimento innovativo - spiega il sindaco Pasquale Murgante - attraverso il quale vogliamo sensibilizzare la nostra comunità a puntare sulle energie rinnovabili. Una proposta che vuole richiamare l'attenzione dei nostri cittadini sul progetto H2 Accadia.
Attraverso un'attenta gestione e governo delle risorse territoriali, il progetto prevede la produzione di energia pulita: elettrica, termica e per il trasporto pubblico. E' prevista inoltre la produzione di idrogeno mediante elettrolisi, per una innovativa e prestigiosa sperimentazione locale. Un progetto pilota in collaborazione con l'Università dell'Idrogeno di Monopoli, unico nel suo genere che, attraverso l'impiego delle risorse rinnovabili locali e di tutti, rende il territorio un laboratorio ma anche un concreto esempio di sostenibilità ambientale esportabile. Il nostro comune diventerà il fulcro di questo progetto con la realizzazione dell'idrogenodotto più lungo del mondo per portare energia nelle case del paese e soprattutto nel borgo antico del rione Fossi che energizzato all'idrogeno sarà il primo borgo medievale che avrà questa specificità".
.
Saverio Serlenga