Artemisium News
10/11/2011
DOCUMENTO ESCLUSIVO PUGLIESI DISPERSI IN GUERRA E DIMENTICATI DALLO STATO
di Redazione

di Biagio Valerio

«È giusto che le famiglie dei Caduti sappiano». Questa è la frase che è diventata lo slogan dell'impresa titanica che un uomo di Montorio Veronese, Roberto Zamboni, ha deciso di portare fino in fondo: restituire alle famiglie la memoria dei propri cari, scomparsi durante il secondo conflitto mondiale e dati per dispersi.

«Per oltre un decennio», dice alla «Gazzetta», «ho raccolto i dati dei nostri Caduti militari e civili che furono internati o deportati nei campi nazisti e che, alla fine del loro calvario, furono sepolti in Germania, Austria e Polonia. Chi nel dopoguerra si occupò di ricercare, riesumare e traslare le salme nei cimiteri militari italiani, purtroppo si «dimenticò» d'informare i familiari dell'avvenuta inumazione, negando a migliaia di famiglie italiane di avere almeno una tomba su cui piangere».

Dalla fine della Seconda Guerra mondiale, il suo è il primo elenco integrale (oltre 16mila nominativi di base) che sia mai stato reso pubblico, riguardante i connazionali deceduti in prigionia o per cause di guerra e sepolti nei sei principali cimiteri militari italiani in Austria, Germania e Polonia.

Nei giorni scorsi Zamboni ha reso noti i nomi dei «dispersi», che ora tali non sono più, della provincia di Lecce affidando il prezioso elenco alla «Gazzetta»: 154 nomi distribuiti per 62 comuni leccesi, da Alessano a Vernole.

Nella lista sono trascritte le posizioni tombali dei caduti sepolti nei cimiteri militari italiani di Amburgo, Francoforte sul Meno e Monaco di Baviera. Per i caduti sepolti nei cimiteri militari di Berlino, Bielany/Varsavia e Mauthausen, è indispensabile richiedere le coordinate tombali al Commissariato generale onoranze caduti in guerra per poter stabilire se il caduto è stato inumato in fossa singola, in tomba collettiva o sepolto tra gli ignoti.

Val la pena di chiarire che Zamboni fornisce la data di nascita di ognuno, la data esatta di morte (quasi sempre Austria, Germania o Polonia) e il luogo dove sono sepolti: notizie, le ultime due, che le famiglie di origine hanno sempre ignorato. Per centinaia di famiglie, infatti, quei ragazzi partiti giovanissimi per la guerra non sono più tornati. «Dispersi in guerra», dicono ora gli anziani fratelli ancora vivi o, in qualche caso, anche i figli o le vedove.

«Lo studio», spiega Zamboni, «partito inizialmente come ricerca familiare, si è con il tempo sviluppato e dilatato in una vera e propria ricerca, tuttora in corso, su un aspetto poco conosciuto a ricercatori e storici e, come avrei potuto appurare col tempo, totalmente sconosciuto ai parenti dei Caduti. Dov’erano state sepolte le centinaia di deportati civili morti dopo le liberazioni dei campi di concentramento? E le migliaia di Internati militari italiani deceduti per le violenze subite nei campi di prigionia? Erano realmente tutti dei dispersi o avevano trovato degna sepoltura?»

«Questa impresa, iniziata nel 1995», conclude lo studioso, «ha come scopo finale quello di far conoscere ai parenti di questi poveri sventurati le località di sepoltura dei loro cari. A questo proposito dal marzo del 2009 ho iniziato a catalogare, riscontrare e verificare gli elenchi in mio possesso per poterli rendere pubblici».

Nel Settentrione la sua ricerca ha avuto una importante eco mediatica quando Savino Pezzotta, ex segretario generale della Cisl, ha trovato il nome di suo padre: Pezzotta Francesco, morto il 9 giugno 1944, sepolto nel cimitero militare d'onore a Bielany in Polonia. «Quel soldato era mio papà», disse Pezzotta, «e non abbiamo mai saputo dove fosse sepolto». Ora il documento è stato affidato al nostro giornale e finalmente dopo oltre 60 anni le famiglie potranno conoscere la sorte dei loro cari.

Tratto da www.lagazzettadelmezzogiorno.it

Sant’Agata di Puglia

Contillo Domenico nato il 04 agosto 1912 a Sant’Agata di Puglia (Foggia ) – deceduto il 20 febbraio 1944 attualmente sepolto ad Amburgo ( Germania ) Cimitero Militare Italiano D’onore – Posizione Tombale riquadro 1 Fila Z  Tomba 13

Russo Rocco nato il 06 febbraio 1915 a Sant’Agata di Puglia ( Foggia ) deceduto il 21 febbraio 1944 attualmente sepolto ad Amburgo ( Germania ) Cimitero Italiano D’onore – Posizione Tombale riquadro 1 Fila D – Tomba 19

Carissimi Amici Santagatesi questa Associazione si farà promotore al rientro nel nostro cimitero di questi nostri Martiri Eroi, io non so chi sono i parenti, approfitto di questo messaggio se qualche visitatore conosce i familiari possono contattare questa Associazione all’e-mail redazione@santagatesinelmondo.it oppure al tel. 0881 984319

Il Presidente

Leonardo Capano

Facebook Twitter Google+
Autorizzazione del Tribunale di Foggia n.20 del 20 settembre 2006
Direttore Responsabile Samantha Berardino



Periodico di Video Informazione on-line. Direttore Responsabile: Samantha Berardino
Reg.Trib. di Foggia n.20 del 20 settembre 2006. Tutti i diritti sono riservati.
Direzione e Redazione: Via G.Garibaldi, 44 - 71028 Sant'Agata di Puglia (FG) Tel. +39 328 4595122 - +39 345 9555117
La collaborazione a qualsiasi titolo deve intendersi gratuita.
Segnalazioni: redazione@santagatesinelmondo.it

Tutto il materiale presente in questo sito è strettamente riservato - è vietato l'utilizzo dei contenuti del sito senza l'autorizzazione dei gestori. Privacy Policy | Cookie Policy