Foggia, 9 ottobre 2011.
Il Viareggio, si conferma ancora una volta “bestia” nera del Foggia. Dopo il rocambolesco pari (2-2) dello scorso anno, i toscani riescono ancora una volta ad uscire imbattuti dallo Zaccheria. Al di là del merito dei ragazzi di Mister Maurizi, il Foggia è stato punito per l’atteggiamento rinunciatario della seconda frazione. Infatti Tiboni e compagni, acquisito il vantaggio, non hanno per nulla impensierito la difesa ospite, tirando anzitempo i remi in barca. Il Viareggio, sotto di un gol, ha giocato il tutto per tutto e alla fine è stato premiato. E poteva andare anche peggio. Se nel finale il Sig. Aversano avesse fischiato il calcio di rigore per il tocco di “braccio” di Lanzoni, i viareggini avrebbero potuto far bottino pieno. Ai satanelli, evidentemente, gli elogi per la prestazione di Como, non hanno fatto bene. Troppa paura di vincere e tanta leziosità nel far girare la palla che a volte irrita. Nella terza serie occorre essere più pratici e giocare palla a terra. Invece, una volta passata in vantaggio, la squadra di Bonacina ha inspiegabilmente rinunciato a costruire azioni degne di questo nome. Le distanze tra i reparti si sono allungate ed è diventato quasi impossibile trovare la quadratura del cerchio. Così anche i passaggi più elementari sono stati sbagliati e il Viareggio ha man mano acquistato fiducia e agguantato il pari. L’atteggiamento del Foggia è subito cambiato dopo l’1-1. Ma ormai era troppo tardi e i giochi già fatti.
LA GARA. Nel Foggia, assente Tomi per scelta tecnica, è Molina a prendere il posto del capitano. Per il resto la difesa è confermata. A centrocampo rientra Meduri che con Wagner va a comporre la diga di centrocampo. Più in avanti c’è Venitucci con Defrel e Cortesi a supportare Tiboni, unica punta. I rossoneri vogliono dar continuità al buon momento e la gara con il Viareggio rappresenta una buona opportunità. Già dai primi minuti cercano di trovare la giocata buona ma gli ospiti sono ben chiusi a “riccio” a difesa della porta di Ranieri e s’affidano esclusivamente alle ripartenze. Il Foggia tenta di aggirare il folto centrocampo agendo sulle fasce ma sia Cortesi che Defrel non riescono a procurare azioni di una certa importanza. Le prime emozioni vengono dai tiri dalla distanza di Venitucci (13’) e Scardina (19’) ma i portieri sono ben attenti. Il Foggia fa collezione di calci d’angolo e proprio dai tiri da fermo crea i maggiori problemi al Viareggio. Dalla battuta del terzo corner di Wagner (23’) i rossoneri si vedono assegnare un sacrosanto calcio di rigore per una vistosa “cintura” ai danni di Lanzoni. Venitucci (24’) è implacabile dagli undici metri e spiazza Ranieri. Il Foggia prova subito a chiudere il match con Meduri (28’) e Venitucci (42’) ma la mira è imprecisa. Nella ripresa il Viareggio alza il proprio baricentro ed accenna una timida reazione anche perché i rossoneri tirano i remi in barca badando quasi esclusivamente alla gestione del vantaggio. Gli ospiti, con forze fresche in campo, cominciano a credere nella possibilità di agguantare il pareggio e costringono i rossoneri ad affannose rincorse. Già Cristiani (14’), con uno spettacolare “colpo” al volo, costringe Ginestra a compiere un miracolo per evitare l’1-1. Nulla può però il portierone foggiano sulla “girata” di prima intenzione del neo entrato Lepri (30’) sul cross di Carnesalini che aveva rubato palla al “lezioso” Wagner. Bonacina inserisce Agodirin (35’) per Cortesi nella speranza che il nigeriano possa trovare la giocata da tre punti. Tutto è inutile. Il Foggia continua a non pungere ed anzi rischia tantissimo al 40’ sul cross dello scatenato Lepri. La palla è deviata in angolo dopo aver toccato il braccio di Lanzoni. Gli ospiti invocano la concessione del penalty ma il Sig. Aversano è irremovibile. L’ultima emozione la provoca Lanzoni (47’) con un colpo di testa che sfiora il palo a portiere battuto. Ma è davvero troppo poco. Il Foggia della seconda frazione non è per niente piaciuto e il Viareggio ha meritato di uscire imbattuto dallo Zaccheria.
FOGGIA – ESPERIA VIAREGGIO 1 – 1
Marcatori: 24’ p.t. Venitucci (rig.), 17’ s.t. Lepri.
Foggia (4-3-3): Ginestra 6.5, Molina 6, Cardin 6, Wagner 6, Lanzoni 6, Gigliotti 6, Cortesi 6 (35’ s.t. Agodirin s.v.), Meduri 6, Tiboni 5.5 (16’ s.t. Cruz 5), Venitucci 6 (29’ s.t. Bianchi s.v.), Defrel 6. A disposizione: Botticella, D’Orsi, Frigerio, Giovio. All. Bonacina 5.5.
Esperia Viareggio (3-4-3): Ranieri 6, Carnesalini 6, Taormina 6, Lamorte 5.5, Fiale 6, Brighenti 6, Cristiani 6, Pizza 6, Scardina 6 (22’ s.t. Palibrk 5.5), Tarantino 5 (1’ s.t. Maltese s.v. e dal 11’ s.t. Lepri 7), Cesarini 6. A disposizione: Merlano, Monopoli, Guerra, D’Onofrio. All. Maurizi 6.
Arbitro: Simone Aversano di Treviso 6.
1°Ass.: Christian D'amato di Battipaglia 6.
2°Ass.: Ivano Marco Orsini di Casarano 6.
Note: Giornata autunnale con leggera pioggerellina. Terreno scivoloso. Spettatori paganti 2.751 di cui 1.838 abbonati per un incasso complessivo di €. 36.964,00. Ammoniti: Meduri, Gigliotti (F), Brighenti, Pizza (V). Angoli: 5 – 4 per il Foggia. Recuperi: 1’ e 5’.
Nella foto il calcio di rigore di Venitucci.