31/08/2011
INCENDI ACCADIA, L'IRA DI MURGANTE

Fine estate all'insegna degli incendi, il più delle volte dolosi, come quelli che da sabato scorso stanno interessando il territorio di Accadia. In media due incendi al giorno che hanno pressochè messo in ginocchio la macchina dei soccorsi che a detta del sindaco Pasquale Murgante è inefficiente. Indice puntato contro la Regione Puglia e il Corpo Forestale dello Stato. "E' assurdo - tuona il primo cittadino accadiese - come gli organi competenti stanno gestendo questa emergenza. Evidentemente noi dell'Appennino Dauno veniamo considerati di serie B rispetto al Gargano e ad altre zone della Regione. E' da sabato sera che siamo alle prese con almeno due incendi al giorno che hanno distrutto fino ad oggi almeno 100 ettari di pineta e macchia mediterranea. Nessuno ne parla, i soccorsi vanno a singhiozzo, gli interventi arrivano in ritardo, la Forestale è in balia delle onde e non riesce minimamente a coordinare le operazioni di spegnimento, la locale protezione civile non ha volontari e soprattutto mezzi antincendio. A dire il vero ben quattro mezzi nuovi stanno arrugginendo nel recinto della Comunità Montana, ma la Regione Puglia ha posto il veto sull'utilizzo. Siamo nel terzo mondo, e le nostre pinete bruciano mettendo a repentaglio l'incolumità fisica di agricoltori e pastori". Focolai di vasta proporzione hanno interessato nelle ultime ore, aree boschive tra Accadia e Bovino in località Sambuco e tra Accadia e Monteleone, proprio alle falde del monte Crispignano, la vetta più alta di Accadia e dove sorge l'antico santuario della Madonna del Carmine. Nei giorni scorsi altri incendi di vasta entità avevano distrutto decine e decine di ettari di macchia mediterranea tra Accadia, Deliceto e Sant'Agata di Puglia, in località "Fontana di Tufo". In poche parole Accadia è circondata dalle fiamme, e il sindaco Pasquale Murgante è molto preoccupato per il susseguirsi di incendi che potrebbero interessare anche il vicino centro abitato. "Non lo nascondo, sono molto preoccupato per quello che si sta verificando nel nostro territorio. Il fuoco potrebbe arrivare fino al vicino paese con conseguenze che non voglio nemmeno immaginare. Ecco perchè chiedo più attenzione da parte degli organi competenti e soprattutto un coordinamento più compatto. Non è possibile che per Accadia non sono mai disponibili canadair per spegnere gli incendi".
Tratto da
www.teleradioerre.itSaverio Serlenga