BOVINO – Troppe volte si considerano i nostri paesi luoghi privi di occasione di intrattenimenti culturali e hobbistici, ma non è così e l’ennesima testimonianza dell’intraprendenza che serpeggia nei nostri borghi, è rappresentata dall’iniziativa nata a Bovino e denominata Colpo In Canna Web Radio. Si tratta di una radio che utilizza come strumento di diffusione la rete internet e che permette a tanti giovani emigranti bovinesi e non di ritrovarsi in un luogo comune, in cui parlare, discutere e rincontrarsi all’insegna della musica, proprio come ci spiega Michele Matera, uno dei promotori dell’iniziativa: «“La vita senza musica non è vita”, affermava Nietzsche, e noi di ColpoInCanna Web Radio siamo convinti di questo proprio. È un tuffo nel passato, è vivere un ricordo, è fare un salto negli anni '70, guardarsi intorno e camminare tra le prime radio libere d'Italia. Bastava un microfono e qualche 33 giri ed il gioco era fatto. La libertà di esprimersi, di manifestare il proprio credo, di sapere che al di là di quelle quattro mura, c'è ancora la tua voce e qualcuno la sta ascoltando. Non eravamo ancora nati, ma abbiamo conosciuto quegli anni grazie ai racconti malinconici di persone che quel periodo l’hanno vissuto con entusiasmo, così affascinati da quel mondo da trasmetterci questa passione con poche semplici parole. “Sì, dai, apriamo una radio, trasmettiamo la nostra musica preferita, senza vincoli, senza pretese e chi se ne frega se nessuno ci ascolta!”, cosi è iniziato tutto. Abbiamo creato un nostro canale sul web, recuperato tutta l’attrezzatura necessaria e siamo partiti con delle dirette sporadiche; un po’ di musica, qualche racconto, due frasi lette da qualche libro preso a caso… tutto ci meravigliava. Quei tre ascoltatori iniziali si sono raddoppiati e ad ogni diretta il numero è cresciuto sempre di più. Stupiti, abbiamo pensato di inquadrare meglio il nostro progetto: abbiamo aperto un sito internet, un blog su facebook, stilato una programmazione definitiva e pensato di darle un nome: “La spariamo grossa”. Sì, questo era il nome perfetto per descrivere l’atmosfera della nostra trasmissione».
ColpoInCanna Web Radio adesso è una realtà regalata a tutti i loro ascoltatori che con entusiasmo e dedizione prendono parte ad ogni diretta, da qualsiasi parte del mondo, diventando loro stessi degli speaker. È un’ambizione e una passione e, come tale, merita di essere condivisa con chi la sa vivere.
Per ascoltare, conoscere le ultime news e prendere parte ai live basta collegarsi al sito www.colpoincannawebradio.jimdo.com o aggiungere il collegamento COLPO IN CANNA Web Radio su facebook. (Teresa Bizzarro)
COLPO IN CANNA MUSICAL CONTEST
A sfidarsi sul palco, dai paesi della capitanata, dall’avellinese e dalla BAT: Sammy's Black House (Rock da Gesualdo - AV); The Broken Sound (Rock da Candela - FG); Flood Rock (Metal da Ascoli Satriano - FG); Housefield (Rock da Foggia); Nux Vomica (Grunge da Canosa di Puglia - BAT); Stickers 74 (Punk rock da Deliceto - FG); The Other Generation (Rock/Blues da Rocchetta Sant'Antonio - FG); Uncle's Jack (Hard rock da Foggia). I più, due gruppi bovinesi fuori concorso: Lights In The Shadow (metal da Bovino - FG); Blackout (Punk rock da Bovino - FG).
A decidere i vincitori del contest, una giuria di tutto rispetto composta dal prof. Aldo Maglietta (grandioso fisarmonicista a livello internazionale, endorser della Bugari), Maestro Marco Balzano (Violista, compositore e arrangiatore), Michele Sgambati (chitarrista rock del gruppo "Broken Heads"), da Celestino D’Alessio (illustre chitarrista e maestro di chitarra), dalla direzione artistica della COLPO IN CANNA WEB RADIO nella persona di Andrea Brienza (batterista locale) e dal pubblico da casa della radio stessa (che ha potuto esprimere il proprio voto sul sito internet della radio). A vincere quest’edizione del contest sono stati i giovanissimi e sbalorditivi Flood Rock; al secondo posto, invece, i The Other Generation e, a seguire, i Sammy’s Black House. I premi individuali invece sono andati a Graziano Terribile dei The Broken Sound (miglior voce), a Lello Trotta degli Housefield (miglior basso) e a Stefano Bizzarri e Gerardo Nigro dei Flood Rock (rispettivamente miglior batterista e miglior chitarrista). (A.P.)