DELICETO - Come già annunciavamo nel numero precedente, procede l'iter per iscrivere San Gerardo tra i santi patroni di Deliceto. La volontà e la devozione popolare si erano raccolte in circa 700 firme, perché le autorità riconoscessero il desiderio dei delicetani di avere come co-patrono il Santo nativo di Muro Lucano.
Il passo successivo alla petizione è stato rappresentato da una seduta del Consiglio Comunale che, in data 16 aprile, si è espresso a favore di tale riconoscimento. Per l'occasione, l'Amministrazione si è riunita nel santuario della Consolazione, culla spirituale di San Gerardo. In tale circostanza, a sostegno della buona causa in questione, è stata letta una relazione storica del Centro Tannoja, una testimonianza datata di quanto Gerardo si sentisse figlio della Madre della Consolazione e cittadino delicetano. Pertanto, tale legame non può rimanere solo negli annali come fatto storico, ma deve trovare compimento in questo ultimo atto dovuto al Santo: farlo diventare, finalmente, patrono. La relazione è stata allegata alla delibera del Consiglio comunale e alla petizione popolare e presentata al Vescovo della diocesi dal Vicario Don Faustino Marseglia. Il vescovo avrà poi la facoltà di approvare la richiesta ed inoltrarla quindi alla competente congregazione dalla quale ci aspettiamo sia l'assenso decisivo sia l'istituzione della festività liturgica per il giorno 16 ottobre.
Un'altra manifestazione della grande devozione al Santo che riposa a Materdomini è stata l'istituzione di un concorso nazionale, promosso dal Centro Studi Tannoja, per la realizzazione di tre opere artistiche rappresentanti o evocanti San Gerardo. Per la loro collocazione si è immaginato un percorso che accompagnasse il fedele dall'ingresso del paese, attraverso la cappella in località Scarano, da dove Gerardo spiccò il volo verso la Consolazione, fino al santuario mariano, dove visse e si dedicò a Cristo. Le tre idee più originali verranno premiate e l'amministrazione comunale ha già concesso la disponibilità del suolo pubblico per la loro realizzazione. Si aspetta dunque solo l'approvazione del progetto per poter diffondere il bando in tutto il mondo. Perché San Gerardo è veramente il Santo di tutti. (Antonietta Petrella)