I canditati alle amministrative dicano se sono pro o contro il nucleare
Berlusconi ha fatto chiarezza. Lo stop al nucleare è solo simulato: è solo questione di tempo, e di centrali si tornerà a parlare presto. E i candidati alle amministrative? Facciano chiarezza anche loro: sono pro o contro il ritorno all’atomo? Sono pro o contro le centrali nucleari?.
E’ giusto che gli elettori sappiano cosa i loro candidati pensano e faranno su un tema che sta loro molto a cuore.Stanno tentando in ogni modo di nascondere la questione nucleare sotto al tappeto, per paura di pagare non solo al referendum ma già alle amministrative il prezzo di una assurda e impopolare posizione filo-nuclearista. Ma gli italiani li snideranno. Quindi chiediamo a tutti i candidati alle prossime elezioni locali di esprimersi sul nucleare, e a tutti gli elettori di pretendere chiarezza dai loro candidati.In questo modo saranno vanificati i tentativi truffaldini di impedire ai cittadini di scegliere sulla propria sicurezza e sul proprio futuro.
Noi continueremo ad insistere perché il 12 e 13 giugno gli italiani vadano a votare SI per dire NO al NUCLEARE , alla PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA ed al LEGITTIMO .
Intanto , ci mobiliteremo per la MANIFESTAZIONE CONTRO LE ESTRAZIONI PETROLIFERE, IL 7 MAGGIO 2011 A TERMOLI SUL PIAZZALE DEL PORTO TURISTICO con un NO ” senza SE e senza MA “ alle trivellazioni in Adriatico, perchè l’estrazione del petrolio dai mari italiani è un folle progetto che ipoteca lo sviluppo futuro dell’economia fondata sull’uso sostenibile del mare, sul turismo e sulla pesca. Estrarre il petrolio non serve neanche a ridurre la bolletta e le importazioni di fonti fossili in Italia, visto che agli attuali tassi di consumo tutte le riserve note di petrolio a mare e a terra verrebbero consumate in soli venti mesi.
Foggia lì, 29/04/2011
IL Rappresentante
(Prof. Tonino Soldo)