Artemisium News
03/04/2011
FOGGIA, CHE BRUTTO STOP
Rossoneri, spenti ed abulici, poco reattivi regalano partita e tre punti al Siracusa
di Lino Mongiello

Siracusa, 3 aprile 2011.Poca gloria per il Foggia nella trasferta di Siracusa. I siciliani si confermano bestia nera dei rossoneri e, dopo aver espugnato lo Zaccheria, fanno festa pure sul terreno amico. Per la squadra di Zeman la battuta d’arresto è di quelle pesanti perché la zona playoff rimane a -4 ed è raggiunto a quota 41 proprio dal Siracusa che però è in vantaggio nel doppio confronto. Va rimarcato che contro i siciliani in oltre 180’ i rossoneri non sono riusciti ad andare in rete. Però oggi Laribi e compagni sembravano essere in gita scolastica. Quasi mai in partita. Deconcentrati, confusi, poco efficaci e lontano anni luce da quelli ammirati nelle precedenti giornate. Ne ha approfittato la compagine di Ugolotti. Senza strafare ha capitalizzato al massimo il golletto di Bufalino, procurato dall’unico ma decisivo errore di Ivanov. Il calcio “speculare” ha avuto la meglio sul presunto calcio “champagne”. La bottiglia di Zeman oltre a non avere le bollicine era completamente vuota. E ora diventa davvero difficile riportarsi in zona playoff. E’ vero, mancano sei giornate al termine del campionato ma quattro punti da recuperare sono davvero tanti. Va anche detto che per la sfida di Siracusa Zeman aveva gli uomini contati. Ma per l’atteggiamento tenuto dai ragazzi di Zeman non c’è da essere soddisfatti. Nel consueto 4-3-3, il boemo schiera davanti ad Ivanov la collaudata coppia centrale composta da Rigioni e Romagnoli. Sulle corsie esterne Regini agisce a sinistra e Kone è retrocesso sulla destra. A centrocampo è Burrai ad assumere il ruolo di play e con Laribi e la “sorpresa” Agostinone devono contenere le prevedibili sfuriate dei padroni di casa. In avanti c’è il solito tridente. In avvio, come nelle aspettative, è il Siracusa a tenere in mano le redini del gioco. Il terreno di gioco del “De Simone” è insidioso, pieno di buche ed è difficile giocar palla a terra. Inevitabili quindi i continui capovolgimenti di fronte causati più dagli errori di impostazione che dalla capacità di produrre azioni da gioco di un certo rilievo. Il Foggia controlla abbastanza bene anche se l’incertezza di Rigione consente a Koffi (12’) di scaldare i guantoni ad Ivanov. La gara è intensa ma stenta a decollare. Il centrocampo è affollato ed è difficile far girare la palla in velocità. Da una parte e dall’altra si cerca il raddoppio di marcatura per impedire la partenza che potrebbe sbloccare il risultato. Solo intorno alla mezzora, due improvvise “fiammate” dei rossoneri potrebbero spezzare l’equilibrio. Ma prima Farias (29’), ben lanciato da Sau, con un tiro centrale non riesce a superare Baiocco. Poi Sau manca il bersaglio con un tiro a “girare” che sfiora il palo. Le due occasioni degli ospiti fanno ammutolire il pubblico locale ma il Siracusa, trascinato dall’ex Mancino, reagisce immediatamente. Però sulla strada del lanciatissimo Abate (31’ e 32’) è  ottima la difesa di Ivanov che ipnotizza l’attaccante aretuseo e sventa le due palle-gol. Nel finale ci provano ancora Laribi con un tiro dal limite (42’) e Mancino (46’) su calcio di punizione ma i rispettivi estremi difensori sono attenti. Nella ripresa la musica non cambia. Gli errori in fase di impostazione sono tantissimi. Da una parte e dall’altra. La gara scende di tono. Ma l’imprevisto è sempre in agguato. Un tiro senza troppe pretese di Spinelli (14’) dal limite dell’area è respinto goffamente da Ivanov. Bufalino è in agguato e non ha difficoltà nello spingere la sfera in rete. Il Siracusa, senza spremersi più di tanto, è riuscito a sbloccare il risultato, mandando in visibilio i quasi tremila presenti. La reazione del Foggia ? Quasi del tutto inesistente ed inconsistente. I siciliani si difendono bene, con ordine e tentano con veloci ripartenze di mettere a segno il colpo del ko. Ugolotti manda in campo forze fresche (Desideri e Torregrossa) al posto degli stanchissimi Bufalino e Koffi. Zeman, invece, è costretto a sostituire Rigione con Torta e solo alla mezzora si decide a far entrare Agodirin per lo “spento” Farias. L’ingresso del nigeriano vivacizza un po’ la manovra dei satanelli ma Sau e compagni hanno le polveri bagnate puntando più sulla soluzione individuale che su quella collettiva. Troppo brutto per essere vero ma la realtà è questa. Un brutto, bruttissimo Foggia lascia i tre punti al Siracusa.

SIRACUSA - FOGGIA  1 – 0

Marcatori: 14’ s.t. Bufalino.

Siracusa (4-2-3-1) Baiocco 6, Lucenti 6 (35’ s.t. Strigari s.v.),  Pasqualini 6, Spinelli 6, Moi 6.5, Ignoffo 6.5, Bufalino 6.5 (17’ s.t. Desideri s.v.), Abate 6, Koffi 6 (20’ s.t. Torregrossa 5.5), Mancino 6, Giordano 6. All. Ugolotti 7.

Foggia (4-3-3): Ivanov 5, Kone 6, Regini 6, Burrai 5, Rigione 6 (26’ s.t. Torta 5.5), Romagnoli 6, Farias Da Silva 5 (28’ s.t. Agodirin 6), Agostinone 6, Sau 5, Laribi 5.5, Insigne 5 (40’ s.t. Varga s.v.). All. Zeman 5.5.

Arbitro:  Barbiero Gianluca di Vicenza 5.5.
1°Ass.:  Schembri Mario di Mestre 5.5.
2°Ass.:  Mondin Luca di Treviso 5.5.

Note: Giornata primaverile. Terreno di gioco molto irregolare. Spettatori 3.000 circa, con una trentina di tifosi rossoneri. Ammoniti: Spinelli, Ignoffo (S) Kone, Rigione, Burrai, Laribi, Agostinone (F). Angoli: 8 – 7 per il Siracusa. Recuperi: 1’ e 4’.

Nella foto di Saverio Aprile il festeggiamento dopo un gol (che oggi non c'è stato)
 

 

di Lino Mongiello

Facebook Twitter Google+
Autorizzazione del Tribunale di Foggia n.20 del 20 settembre 2006
Direttore Responsabile Samantha Berardino



Periodico di Video Informazione on-line. Direttore Responsabile: Samantha Berardino
Reg.Trib. di Foggia n.20 del 20 settembre 2006. Tutti i diritti sono riservati.
Direzione e Redazione: Via G.Garibaldi, 44 - 71028 Sant'Agata di Puglia (FG) Tel. +39 328 4595122 - +39 345 9555117
La collaborazione a qualsiasi titolo deve intendersi gratuita.
Segnalazioni: redazione@santagatesinelmondo.it

Tutto il materiale presente in questo sito è strettamente riservato - è vietato l'utilizzo dei contenuti del sito senza l'autorizzazione dei gestori. Privacy Policy | Cookie Policy