Manifestazioni solenni, cultura e sport per una giornata di festa che ha registrato un'ottima partecipazione
Sono state le nuove generazioni, in particolare i bambini, i protagonisti principali delle manifestazioni che il 17 marzo anche a Sant'Agata di Puglia hanno celebrato il 150° anniversario dell'Unità d'Italia, a cominciare dagli studenti delle scuole elementari che in mattinata, in Piazza XX Settembre, hanno sfilato vestiti come i protagonisti del processo di unificazione del Paese.
Molte le iniziative in tutta Italia e anche Sant'Agata in questi giorni è diventata bianca, rossa e verde grazie alle bandiere tricolori orgogliosamente esposte in tutto il centro abitato.
Era infatti il 17 marzo 1861 quando Camera e Senato approvano la legge costitutiva dello Stato unitario e Vittorio Emanuele II di Savoia assume il titolo di Re d'Italia proclamando un unico regno, a partire da ben sette Stati differenti (Regno di Sardegna, Regno delle Due Sicilie, Stato pontificio, Lombardo-Veneto, Granducato di Toscana, Ducato di Parma e Ducato di Modena).
Tuttavia è giusto ricordare e riattualizzare il senso patriottico di questa Unità, a costi forse molto alti per alcuni, anche alla luce delle nuove emergenze internazionali e di una svolta glocale necessaria che, in un'ottica di collaborazione e cooperazione globale, rivaluti le appartenenze nazionali e territoriali.
Organizzata dal Comune di Sant'Agata in collaborazione con le associazioni del territorio (Pro Loco, Santagatesi nel Mondo, Calabius, Vita, Compagnia teatrale, Comitato Mamme, Avis, Gruppo 795 e le società sportive locali), la giornata si è rivelata un momento solenne e importante per tutti oltre che una grande occasione di condivisione e partecipazione collettiva alla vita pubblica.
Alla cerimonia dell'alzabandiera erano presenti le autorità civili, militari e religiose del paese, sulle note dell'inno dedicato ai fratelli d'Italia dal giovane eroe Goffredo Mameli, canzone in voga fra i combattenti all'epoca delle guerre d'indipendenza, scritta nel 1847 da questo ventenne studente e patriota e musicata da Michele Novaro, che nasce in un clima di fervore patriottico.
Deposta anche una corona di alloro dinanzi al Monumento ai Caduti di Piazza XX Settembre, il corteosi è poi spostato nell'aula consiliare del Municipio per il convegno di Dora Donofrio Del Vecchio, vice presidente del Centro Ricerche di Storia Religiosa in Puglia, su Sant'Agata in epoca risorgimentale.
L'excursus della studiosa ha riguardato gli ideali di libertà, unità e indipendenza che circolavano anche nel nostro paese tra la fine del Settecento e il 1861, quando anche Sant'Agata di Puglia visse il momento storico dell'unificazione e della nascita, di fatto, dell'Italia.
Alle 15.30 invece è stato il Palazzetto dello Sport San Lorenzo ad ospitare dimostrazioni di varie discipline sportive, con esibizioni della scuola di ballo D&D di Luciana De Stefano e quelle applauditissime dei giovani ballerini di 'Ritmo Caliente' di Luisa e Pina Casanova, le insegnanti cerignolane che da diversi anni insegnano a Sant'Agata le danze latino-americane.
E poi ancora si sono presentati i tiratori del gruppo Arcieri Dauni di Foggia, la cui rappresentanza comprende anche il santagatese Rosario Brescia, e gli atleti del Dlf Slim Gym di Foggia del maestro Gustavo Cagiano (con sedi staccate ad Accadia, Candela e Castelluccio dei Sauri) che ha appassionato il pubblico con le esibizioni dei suoi migliori allievi di karate, tra cui il campione del mondo Roberto Lioce, e con delle dimostrazioni di krav manga e tecniche di difesa personale che hanno acceso l'entusiasmo di tutti i presenti.
Gremito il Palazzetto per tutto il pomeriggio, complice la giornata festiva, fino all'incontro di calcetto dei bambini dello Sporting Team, arbitrato dal loro presidente e mister Gaetano Danza
Al termine la festa è continuata in Piazza XX Settembre con un concerto di brani risorgimentali a cura del Concerto bandistico Città di Sant'Agata di Puglia e il saluto al tricolore con uno spettacolo di giochi pirotecnici, sempre in Piazza.
Inoltre, durante la giornata, sono state organizzate delle visite guidate secondo un itinerario toponomastico risorgimentale a cura della Pro Loco Pierino Donofrio e dei suoi volontari, che hanno attirato in paese un buon numero di visitatori e una mostra fotografica, visitabile fino al 3 aprile nei nuovi locali della Pro Loco in vico Farmacia, sull'Unità d'Italia, sul tema 'Sant'Agata com'era', a cura di Leonardo Capano e sulle donne italiane, a cura del Comitato mamme santagatesi.
Tra le bandiere tricolori, tra molte luci ed ombre, dai sacrifici e dalle esperienze anche locali dell'epoca risorgimentale non c'è che da trarre il meglio, senza mai negare le verità storiche anche spiacevoli, per proiettarsi verso il futuro collettivo di un Paese di cui non si può non essere orgogliosi.