Qualche tempo fa ho letto un libro, dove si paragonava la vita ad un viaggio in treno …. c’era scritto:
la vita è come un viaggio in treno, spesso ci si sale e ci si scende, ci sono fermate che vanno oltre l’orizzonte, che ti conducono in un luogo meraviglioso di nome “cielo”, dove l’odio si trasforma in amore, dove le lacrime si trasformano in gocce di diamanti e le delusioni in sogni che si avverano… ed è proprio lì che ci sono degli angeli speciali come la piccola Tiziana Curcelli! Una ragazza diciassettenne che il 14 novembre 2010 ha aperto le sue ali e ha spiccato il volo. Mille sogni, speranze, obiettivi le sono stati distrutti da una grave malattia scoperta un anno prima di quel maledetto giorno che a San Ferdinando di Puglia ha portato un vuoto pieno di dolore e ha chiuso il cuore ad ogni cittadino. Tiziana amava la vita, come d’altronde ogni adolescente, era una giovane molto timida e modesta, ma allo stesso tempo solare e altruista.
Tiziana adorava studiare, anche se nell’ultimo periodo non era più lei ad andare a scuola; ma era la sua scuola che si spostava a casa sua per consentirle di proseguire gli studi.
Gli amici e la famiglia erano tutto per lei, ma non amava molto stare al centro dell’attenzione.
Due cuffiette, un i-pod erano le cose più importanti delle sue giornate. La musica la faceva sognare: viveva e immaginava un mondo all’altezza dei suoi sogni! Ascoltava ‘lui’, uno dei cantanti piu famosi e seguiti: Gigi D’Alessio. E la piccola Tizy -così la chiamavano i familiari e gli amici intimi- sognava di poterlo incontrare. Finché un giorno… grazie al social neetwork “Facebook” è riuscita a realizzare il piu grande sogno… Nelle ultime ore di vita il cantante con la sua adorata ragazza, anch’ella molto famosa, Anna Tatangelo, si è recato all’ospedale di San Giovanni Rotondo, per regalarle un ultimo sorriso, anche se in realtà, la ragazza era entrata già nel tunnel che avrebbe portato al suo dolce sonno … Ma da lassu’, con gli occhi di una sognatrice ha potuto osservare il gesto generoso dei cantanti…
Il giorno dell’ultimo addio a Tiziana , Gigi le ha inviato un mazzo di fiori, unendosi al dolore dei suoi cari… Anche il funerale non è stato da meno troppe emozioni, sono volate con lei in cielo: striscioni, foto, palloni hanno occupato la città, i ricordi si sono intrecciati con il dolore, e gli applausi hanno dominato il silenzio… Tizy aveva racchiuso dentro una scatola tutto ciò che le rimandasse alla mente quell’adolescenza cosi inutile e triste. I suoi pupazzi, le foto di una ragazza sorridente nonostante la vita l’avesse messa cosi a dura prova, una ragazza che le assomigliava molto, ma nella quale lei non si riconosceva neanche un po’. Quella ragazza che era stata privata del diritto di godersi la vita come i suoi coetanei, aveva sempre dovuto lottare per la sopravvivenza, era stata chiamata prima del tempo a diventare donna. La sua vita era buia, senza nemmeno un barlume di luce fioca. Eppure lei sorrideva, sorrideva felice come se il solo fatto di essere al mondo fosse una cosa straordinaria, come se anche dentro tutto quel nero lei e solo lei potesse vedere sempre un puntino bianco di speranza, che le impediva di piangersi addosso e le dava coraggio. Lei tutta la sua forza non l’avrebbe mai perduta.
“Prendi un sorriso, regalalo a chi non l’ha mai avuto. Prendi un raggio di sole, … Fallo volare là dove regna la notte. Scopri una sorgente, fa’ bagnare chi vive nel fango. Prendi una lacrima, posala sul volto di chi non ha pianto. Prendi il coraggio, mettilo nell’animo di chi non sa lottare. Scopri la vita, raccontala a chi non sa capirla. Prendi la speranza, e vivi nella sua luce. Prendi la bontà, e donala a chi non sa donare. Scopri l’amore, e fallo conoscere al mondo…” E ora che sei un angelo, Tizy, apri le tue ali e dedica tutto questo a noi! Non immagini nemmeno quando è grande il cielo … ora metti le ali e dai spazio ai tuoi desideri… il tuo viaggio può iniziare
Fausta Lorusso