Sant’Agata – Oggi ci sono buone prospettive per la riapertura ufficiale della biblioteca comunale di Sant’Agata, istituita nel 1919,ma con brevi periodi di apertura al pubblico ( ultimo risale ai primi anni 90 ), poi la chiusura per circa vent’ anni. A dare speranza è un’ ex impiegata del CRISEC ( Ente oggi chiuso ), Palmira Volpe, che dopo avere presentato un progetto all’amministrazione comunale è riuscita a stabilirsi come funzionaria regionale della biblioteca comunale. Oggi la biblioteca può contare numerosi libri, soprattutto classici, grazie alle numerose donazioni di persone illustri, di recente sono stati donati circa 2500 libri dalla famiglia Fiorentino Domenico, nipoti di Don Domenico Fierro che per anni è stato il parroco della Chiesa di Sant’Angelo. Presto saranno nuovamente catalogati tutti i libri della biblioteca e inseriti in un database legato alla biblioteca Provinciale di Foggia, attraverso il quale si potranno compiere ricerche on- line dei testi e avere un’idea precisa del patrimonio culturale presente nel nostro territorio. Il progetto prevede, oltre alla catalogazione,anche l’ampliamento del patrimonio bibliografico periodico in linea con le novità editoriali. Sarebbe interessante aggiungere un settore specializzato nella lettura e nei servizi per bambini, oggi molto scarso, per insegnare loro l’importanza della letteratura, uno spazio per la consultazione giornaliera di quotidiani e riviste scientifiche, e un’internet point per la consultazione on-line
Mariagrazia Bonuomo
Tratto dalla rivista ELCE