Il giornale on line che state leggendo in questo momento e di cui ho l’onore e il piacere di Essere il direttore responsabile ha una linea editoriale alla quale intende rimanere fedele. Esso è nato come organo di informazione dell’Associazione Santagatesi nel Mondo con lo scopo di fare conoscere il nostro paese a chi non lo conosce e per comunicare in tempo reale ai compaesani che vivono lontano notizie relative a manifestazioni santagatesi, arte, poesia, musica feste, ricorrenze liete e meno liete e quanto l’Associazione ritiene opportuno diffondere.Il giornale vive grazie all’opera incessante e del tutto gratuita di Leonardo Capano, che tutti chiamiamo Nardino. Egli si dedica anima e corpo al sito rimettendoci anche di tasca sua e sacrificando la famiglia. E’ una sua libera scelta che deve essere rispettata da tutti, senza eccezioni. Per ovvi motivi Nardino non può fare tutto da solo e quindi si avvale dell’opera prestata a titolo gratuito di tutti coloro che riteniamo meritevole di approvazione e di collaborazione ciò che egli “combina” per l’esclusivo bene del nostro paesello. Senza timore di essere smentito, dico con assoluta franchezza,come già ho avuto modo di dire in Comune a Sant’Agata in occasione della Festa dell’Emigrante, che il nostro è un sito di prim’ordine che è invidiato da Comuni e città. Ho spiegato a voce e anche privatamente a esponenti politici di Sant’Agata gli scopi ed i fortissimi limiti che la testata ha: è priva di una struttura e di personale giornalistico che possa svolgere un regolare lavoro di redazione; non volendo “rogne” il giornale si è dato una linea editoriale distante e distinta da tutto ciò che è partitico. E poi devo dire francamente che non comprendo perché estranei all’associazione che pubblica il giornale si arrogano il diritto di giudicare pesantemente la scelta editoriale del giornale che, in caso di errori, potrebbe essere chiamato a risarcimenti milionari per un avverbio o per un aggettivo sbagliato. Sono sicurissimo che coloro che oggi invocano la completezza dell’informazione non darebbero un centesimo bucato per assicurare al giornale una difesa legale in tribunale o in via Extragiudiziale. Signori miei, di cosa stiamo parlando?Ognuno in casa sua fa quello che vuole, soprattutto se la spesa la paga con denaro, tempo, sacrificio,dedizione, passione, competenza, umiltà e professionalità. Se tutti coloro che sentono la necessità di avere un giornale on line o cartaceo mettessero fuori di tasca pochissime centinaia di euro a testa potrebbero sperimentare in prima persona cosa voglia dire gestire e pubblicare un giornale assumendosi responsabilità civile e penali e amministrative. Santagatesinelmondo non può essere lo strumento per la lotta politica a Sant’Agata per il semplice motivo che fa un altro mestiere. Noi siamo la casa dei santagatesi.
(22 gennaio 2011) Carmine Granato