Artemisium News
09/01/2011
FOGGIA IN VERSIONE BEFANA REGALA I TRE PUNTI
Incredibili gli svarioni difensivi che consentono alla 'piccola' Lucchese di diventare 'grande'
di Lino Mongiello
 Foggia, 9 gennaio 2011. I satanelli tornano a casa sonoramente sconfitti (4-2) dal Porta Elisa di Lucca e non cominciano al meglio il nuovo anno. Va dato merito alla Lucchese, in netta crisi di classifica e d’identità, di aver saputo sfruttare i tanti errori della sbadata retroguardia rossonera che li ha rivitalizzati. Il Foggia, invece, deve prendersela con se stesso per la pessima prova esibita nel reparto arretrato, per le gentili concessioni offerte a Marotta e compagni e per i tantissimi errori in fase conclusiva. I ragazzi di Zeman si sono presentati a Lucca in versione “Befana”. Ha iniziato Mister Zeman presentando le novità Caccetta e Iozzia (al posto di Candrina e Rigione) rivoluzionando il collaudato assetto difensivo, rispetto all’ultima gara del 2010. Hanno poi continuato in campo i suoi giovanotti che, in mezzora, hanno regalato a Marotta ben tre “perle” da infilare nella porta del malcapitato Santarelli. Non sono stati da meno Insigne e Iozzia (rigore fallito e palle gol sprecate). Le scelte iniziali del boemo hanno destato perplessità che il campo ha fugato subito dopo il fischio d’inizio del Sig. Gallo poiché la prima indecisione difensiva (e purtroppo non sarà l’unica) ha consentito a Marotta (1’) di beffare Santarelli e dare inizio al suo show. Subìto il gol dello svantaggio, pian piano il Foggia, ha messo nell’angolo i padroni di casa, cominciando a macinare gioco e a costruire palle gol. Insigne a sinistra e Varga a destra diventano imprendibili. Pennesi vede sbucare uomini in maglia bianca da tutte le parti. Però, come già detto, il Foggia è in versione “Epifania” e fallisce incredibili opportunità per agganciare subito i toscani. Iozzia (11’), “pescato” da Laribi e Insigne (12’) imbeccato da Varga, graziano l’estremo difensore della Lucchese. L’unico a non sbagliare è Kone. Infatti al 15’ il bravo colored del Foggia, senza difficoltà, mette in rete l’assist di Insigne. Sulle ali dell’entusiasmo, i ragazzi di Zeman si proiettano in attacco, esponendosi però alle micidiali ripartenze dei toscani. Senza considerare che la difesa ospite “dorme” e spesso si dimentica di Marotta. Per l’attaccante di casa (21’) siglare il 2-1 è davvero un gioco da ragazzi. Il Foggia reagisce prontamente e potrebbe pareggiare i conti. Insigne crossa per Sau (23’) ma è vistosamente trattenuto da Pezzi. Il direttore di gara non ha dubbi nel concedere la massima punizione. Dal dischetto Insigne non è infallibile e spedisce fuori dallo specchio della porta. Il mancato pareggio demoralizza i dauni che hanno difficoltà nel far girare palla. E la Lucchese ne approfitta. Iozzia (29’) “consegna” la sfera a Marotta ed è 3-1 per la Lucchese. Lo stesso Marotta, autore della tripletta, non crede ai suoi occhi, ma ringrazia Iozzia e compagni per le “grazie” ricevute. Solo in svantaggio di due reti il Foggia si ricompone ma continua a fallire ghiotte occasioni per riaprire il risultato con Sau (40’). Nella ripresa, il contrariato Zeman effettua il primo cambio: Farias per Varga e il Foggia costringe alla difensiva i padroni di casa. Il boemo, invece, non cambia nulla nella malandata difesa. Anche in attacco il trio delle meraviglie ha le polveri bagnate. Sau, non completamente a posto fisicamente, prima inciampa (2’) poi manca il tiro vincente (3’), solo davanti a Pennesi. Gli attaccanti sbagliano e perciò dopo Kone, ci pensa un altro centrocampista, Laribi (5’) a portare i suoi sul 3-2 ribadendo in rete la palla dopo la respinta dall’ottimo Pennesi. Ancora Laribi (12’) tenta con un diagonale di sorprendere il portiere toscano ma non è fortunato. Dall’altra sponda, invece, la “scarsa” Lucchese non perdona e approfitta alla prima occasione con Grassi (18’) per portarsi sul 4-2. Stavolta l’indecisione difensiva non è individuale ma gravemente collettiva. E’ questo il colpo del definitivo ko. Il Foggia non riesce più a pungere. Zeman inserisce Perpetuini e Salamon per Laribi e Burrai ma la situazione non cambia. La Lucchese si difende con ordine e concede ben poco. Sau conferma la sua giornata sfortunata al 35’ e al 37’ quando i suoi tiri a botta sicura sono provvidenzialmente deviati dai difensori di casa. E anche gli assalti finali sono purtroppo senza esito. La Lucchese trova tre punti insperati e facili facili. Il Foggia deve sperare che l’Epifania finisca davvero oggi e riprenda a marciare sin dalla prossima sfida con il Lanciano.

LUCCHESE - FOGGIA 4 - 2

Marcatori: 1’, 21’ e 30’ p.t. Marotta,15’ Kone, 5’ s.t. Laribi, 16’ Grassi.

Foggia (4-3-3): Santarelli 6, Caccetta 4, Regini 5, Burrai 5 (31’ s.t. Salamon 5.5), Iozzia 4, Romagnoli 5, Varga 5.5 (1’ s.t. Farias 5.5), Konè 6, Sau 5, Laribi 5.5 (31’ s.t. Perpetuini 6), Insigne 4.5. All. Zeman 5.

Arbitro: Gallo Michele di Barcellona Pozzo di Gotto 6.5.

1°Ass.: Falanga Antonio di Torre del Greco 6.5.

2°Ass.: Signoriello Luigi di Napoli 6.5.

Note: Ammoniti: Pezzi, Costantini (L) Burrai, Laribi, Kone (F). Angoli 8–4 per il Foggia. Recuperi p.t. 1’ e s.t. 4’. 

di Lino Mongiello

 

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