Il Natale è una festa religiosa, anzi è la massima festa religiosa perché celebra la data di nascita del Salvatore del mondo. La nascita di Gesù Cristo ha segnato una svolta fondamentale nella storia dell’umanità intera, ma soprattutto per il medio oriente e per l’Europa.La predicazione di Gesù ha cambiato i rapporti fra gli uomini o almeno ha indicato la via per la creazione di un nuovo rapporto fra gli uomini. Ama il prossimo tuo come te stesso è il comandamento tra i dieci che dà il senso a molta parte del Cristianesimo. Questo è il comandamento più facile da capire, ma resta quello più difficile da mettere in pratica. Durante il periodo dell’avvento per fortuna c’è una gara per la realizzazione di eventi di beneficenza e di soccorso alla gente meno fortunata.La fascia dei poveri si va sempre più allargando e la Caritas riceve sempre più domande di aiuto anche da parte di cittadini italiani, capifamiglia che non riescono a mandare avanti la famiglia.La crisi morde e morde forte. Le risposte che diamo al disagio dei poveri e degli ultimi non sono sufficienti, anzi temo che servano più a metterci a posto la coscienza che a risolvere qualche situazione di disagio. I padri costituenti inserirono anche la solidarietà nella nostra Costituzione, che entrò in vigore il primo gennaio del 1948, all’articolo due:”La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale del Paese”. La forza e la chiarezza di questi dettato costituzionale è almeno pari al suo scarso grado di applicazione. Spesso chi amministra la cosa pubblica dimentica che la Repubblica Italiana non deve solamente riconoscere, ma deve garantire i diritti inviolabili dell’uomo. E queste garanzie si offrono amministrando con equità, con giustizia e con imparzialità assoluta e mettendo al primo posto l’interesse della collettività e non certamente il proprio tornaconto.I cristiani che sono impegnati in politica hanno il duplice impegno di rispettare tutti e dieci i comandamenti e di attuare la Costituzione Italiana. Per quanto riguarda la solidarietà e l’etica i Comandamenti, laico e religioso, coincidono quindi non ci sono scuse da accampare.Affinché sia salvo il vero significato di questo Natale 2010 è urgente cambiare rotta e chiudere con la retorica della bontà occasionale per assicurarsi un posticino fra i beati del Paradiso.Bisogna invece mettere mano al cantiere dei fatti per assicurare il lavoro a tutti in modo che la dignità sia assicurata sempre e non solo a Natale per concessione di vuole sentirsi buono in occasione del compleanno di Gesù Cristo.
(24.12.2010).Carmine Granato