Anche quest’anno per le tradizionali festività, la Pro-Loco è protagonista con la XXIV Edizione del Presepe Vivente, organizzato in collaborazione con il Comune di Deliceto, con il gruppo folkloristico Skaria, con l’Ecoclub International, con la locale sezione della Protezione Civile e con l’Associazione Culturale Delicetana. L’evento, anche per quest’anno in via assolutamente eccezionale, ha cambiato sfondo. Si ricorda infatti che il Presepe Vivente, da quando è nato, ha sempre trovato collocazione presso il Convento di S. M. della Consolazione, a cinque chilometri dal paese. Il protrarsi dei lavori al Santuario hanno fatto si che a fare da scenario alla manifestazione, quest’anno, saranno ancora una volta le antiche mura del Castello Normanno Svevo Angioino, ricche di storia e leggende. Il 26 dicembre e il 6 gennaio i sotterranei del Castello ospiteranno più di 150 figuranti in costumi tipici del ‘700, nella più autentica tradizione del presepe napoletano. Anche quest’anno ritorna una scena, tra le più apprezzate in passato: ambientata nel salone principale del Castello, la rappresentazione di una cena nobiliare ambientata nel ‘700 alla corte dei Marchesi Miroballo, ospite d’onore S. Alfonso Maria De Liguori. Il Santo, è del resto protagonista indiscusso sulla scena natalizia delicetana e, anche se purtroppo molti lo ignorano, porta alla ribalta il paese anche sulla scena natalizia mondiale con una delle “nenie” più conosciute in Italia e nel mondo: “Tu scendi dalle stelle”, che S. Alfonso compose proprio presso il Santuario di S. M. della Consolazione, ispirato dalla pace e dalla serenità di questi luoghi. La Pro-Loco vi da quindi appuntamento il 26 dicembre e il 6 gennaio con la manifestazione che sarà aperta dalle 17.00 alle 21.00. E, l’atmosfera di sicuro vi conquisterà. Il 6 gennaio, non perdetevi l’arrivo dei Magi, gli scintillanti principi arabi che omaggiano la nascita del Re dei Re. Il tutto contornato dalle rustiche scenette di vita contadina della tradizione del presepe napoletano e dal suono delle zampogne.
Confidando nel dare il giusto risalto all’evento, si ringrazia e si inviano i più fervidi auguri di Buon Natale.
Il Presidente
Benvenuto Baldassarro