Artemisium News
28/11/2010
TROPPI INCIDENTI STADALI, CAMBIARE STILI DI GUIDA
di Carmine Granato

In Italia, nel corso del 2009, gli incidenti stradali sono diminuiti dell’1,6 per cento rispetto al 2008. Secondo i dati Aci- Istat, il calo ha riguardato anche il numero di vittime ( -10,3 % ) e i feriti ( -1,1 % ). Un trend positivo anche se si registrano ancora 590 sinistri al giorno che hanno provocato 12 morti e 842 feriti. Un vero e proprio bollettino di guerra dal momento che  visto che a causa di incidenti sono decedute 4237 persone nel 2009.Più in dettaglio, il mese di luglio è quello da bollino “ nero “ con 705 incidenti e 16 vite stroncate per ogni giorno. Domenica è, invece, il giorno della settimana con l’indice di mortalità più alto ( 3 ogni 100 incidenti )mentre l’ora, con il numero più alto di scontri sono le 18. Di notte, si verificano meno incidenti ma più gravi ( 3,3 morti ogni 100 sinistri contro la media giornaliera di 2.2 ).e si hanno dei picchi il venerdì e sabato. Rispettivamente il 42,1 % e il 45,6 % del totale dei sinistri notturni. Per quanto riguarda l’età delle persone coinvolte in incidenti,  i guidatori che hanno meno di 25 anni sono i più colpiti e il maggior numero dei sinistri, morti e feriti si verifica sulle strade urbane. Il mancato rispetto delle regole di precedenza ( 17.5 % ) è la prima causa di incidenti.“ E’ la prima volta dal 2001- spiega Enrico Gelpi, presidente di Aci- che il dato relativo alle vittime si assesta al 10 % in meno. Dal 2001  e per i successivi dieci l’Italia, con altri paesi europei, è impegnata e conseguire l’obiettivo della riduzione del 50 % delle vittime. Contiamo una riduzione di oltre il 40 % e rientriamo nei migliori dieci paesi europei “.Dati positivi che possono essere migliorati.Spiega Biserni dell’Asaps: “Non bisogna fermarsi e occorre aumentare i controlli sulle droghe. Ben venga la sperimentazione dell’apparecchio Tox test “.Naturalmente siamo lieti della diminuzione degli incidenti soprattutto mortali, ma ricordiamo anche che per evitarli occorre: sistemare la segnaletica stradale orizzontale e verticale; sistemare le strade; intensificare la vigilanza; tenere l’automobile sempre in piena efficienza anche controllando le gomme; limitare la velocità e tenere rigorosamente le distanze di sicurezza. Ma bisogna anche avere il senso dei propri limiti fisici e quindi  bisogna rinunciare a mettersi al volante se si è stanchi  a causa di una serata in discoteca o anche al termine di una dura giornata di lavoro.Una leggerezza o un eccesso di fiducia in sé stessi può costare la vita e  gettare nella disperazione famiglie.Insomma bisognerebbe cambiare stile di guida e di vita. (28/11/2010) 

Carmine Granato

 

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