IL SUGO DELLA DOMEMICA
Preparare il sugo della domenica significa allestire due importanti pietanze: con questo sugo si completa il primo piatto (che siano le fettuccine, i cavaiuoli o le orecchiette, tutto rigorosamente fatto in casa) e contemporaneamente si cucina un secondo abbondante. Nel sugo della domenica si mettono vari tipi di carne: pezzi di agnello, di maiale (soprattutto le costine) e anche degli involtini, fatti con delle fettine di carne di vitello che riempiremo con pecorino grattugiato, aglio e prezzemolo. La carne, così preparata, si mette in una casseruola grande con olio e cipolla e si fa rosolare tutto insieme. La salsa di pomodoro si aggiunge in tre tempi. Un terzo va aggiunto con l'acqua e il sale sulla carne e si fa cuocere per un'oretta. Poi si aggiunge una seconda parte di salsa e negli ultimi dieci minuti di cottura si mette l'ultima parte. In tutto, la cottura sarà di un paio d'ore. E' ovvio che se il sugo dovesse risultare troppo denso (da queste parti non si usa) si allungherà con un po' d'acqua calda per non raffreddare la cottura.
PASTA PATATE E RUCOLA
In una casseruola, fate rosolare due grosse patate tagliate a pezzetti, un poco di salsa di pomodoro, 4 cucchiai di olio, aglio a pezzetti. Una volta insaporito il tutto, aggiungere dell'acqua per finire di cuocere le patate. Nel frattempo, avrete messo una pentola con dell'acqua per lessare la pasta (quella che volete, ma l'ideale sono le penne) e la rucola insieme. Al termine della cottura, aggiungete alle patate e lasciate insaporire tutto per qualche secondo. Una vera bontà.
Oggi prepariamo un secondo gustoso che contiene anche il contorno. Non ha troppe calorie, quindi può tranquillamente essere destinato ai bambini o alle persone che tengono d'occhio la bilancia. Parliamo degli involtini di pollo con patate. Non daremo le dosi, perché ciascuno può regolarsi secondo le proprie necessità e secondo il gusto.
INVOLTINI DI POLLO CON PATATE
Prendiamo della fette di petto di pollo tagliate piuttosto sottili, le riempiamo con prosciutto cotto, anch'esso tagliato sottile, e pezzetti di formaggio tipo galbanino. Si può aggiungere un pizzico di sale. Poi si arrotola l'involtino, si chiude con uno stuzzicadenti e si passa nell'uovo e nel pangrattato. Ma non si frigge! Su una teglia metteremo un velo d'olio (o la carta da forno) e disporremo sopra le patate tagliate a pezzi non troppo grossi. Un po' di sale e una spolverata di pecorino e sopra adagiamo gli involtini. In forno a 170-180 gradi per un'oretta, finché il formaggio sulle patate avrà fatto una leggera crosticina dorata.
LA PIZZA DI PATATE
Altrove lo chiamano gateau, o sformato: qui si chiama pizza. Sarà proprio per la forma che ha, nella teglia, tonda o quadrata o rettangolare. L'impasto è piuttosto basso, non più alto di due-tre centimetri, per far ammorbidire gli ingredienti e consentirgli una crosticina croccante sopra. Dentro ci sono salumi e formaggi, quindi è un secondo completo, ma anche un piatto unico, per chi tiene alla linea.
Per un chilo di patate, che avremo lessato e passato al passaverdure o al passapatate, metteremo due uova intere, mortadella a pezzetti, mozzarella o scamorza (meglio, non tira fuori il liquido), formaggio pecorino (o parmigiano a seconda dei gusti) in abbondanza, sale. Il tutto dev'essere ben amalgamato e poi messo nella teglia dalla forma scelta, che avremo unto con un po' di olio e pangrattato, schiacciandolo un po'. Sopra, metteremo ancora formaggio misto a pangrattato, che consentirà la formazione di quella bella crosticina di cui parlavamo prima. Lo metteremo in forno caldo a 170/180 gradi per circa 20-30 minuti. Alla prossima, con un piatto molto interessante, che anche in questo caso un primo-secondo, uno dei re dei piatti unici pugliesi.
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