Una mensa per chi vive da solo La Casa di Riposo di Sant’Agata potrebbe istituirla
Avviene a Buronzo, nel Vercellese
In qualche occasione ho avuto modo di assaggiare le leccornie che vengono quotidianamente preparate dalle cucine della Casa di Riposo di Sant’Agata di Puglia e le ho trovate veramente ben preparate. I dolci li ho trovati semplicemente superbi. Pare che la casa di riposo sia un pochino in crisi perché non è al “tutto esaurito”. Non è la sola struttura che vive un periodo di vacche magre. Forse alla casa di riposo di Bronzo, in provincia di Vercelli, avevano lo stesso problema e lo hanno risolto brillantemente, con un po’ di fantasia e con spirito di iniziativa. E’ stato organizzato un servizio mensa per chi vive da solo. E non sono necessariamente vecchi che faticano a cucinare; anche persone di mezza età che non hanno voglia di cucinare quotidianamente prendono d’assalto la casa di riposo del paese, che conta 900 abitanti, perché con 4,40 euro risolvono il problema del pranzo. E se ne spendono altrettanti anche la cena è…servita! Non sono un esperto e non so che introito potrebbe assicurare una simile iniziativa, ma sono convinto che a Buronzo non lavorino rimettendoci.E comunque sarebbe un ottimo servizio sociale da non scartare pregiudizialmente. Perché non provarci? A tornare indietro si fa sempre in tempo. Carmine Granato