30/07/2010
VERTENZA " SOEMS S.P.A " PARTE DATORIALE DISERTA L'INCONTRO
di Redazione
In una vertenza delicata e difficile come quella che interessa i lavoratori della ‘Soems S.p.A.' occorre che tutti i soggetti in campo dimostrino senso di responsabilità e serietà. Non è tollerabile che la parte datoriale assuma atteggiamenti superficiali e che finiscono per mostrare una scarsa sensibilità di carattere istituzionale". E' il commento di Leonardo Lallo, assessore provinciale alle Politiche del Lavoro, Vito Pinto, responsabile della ‘Task Force' regionale per l'occupazione, e Lorenzo Russo, sindaco di San'Agata di Puglia, all'esito dell'incontro tenutosi questa mattina nella Sala consiliare di Palazzo Dogana per discutere della situazione degli stabilimenti del gruppo industriale di Sant'Agata di Puglia e Manfredonia. "L'assenza della società all'incontro di oggi - sottolineano Lallo, Pinto e Russo - rischia di essere foriera di ulteriori tensioni sociali che al contrario devono essere in ogni modo scongiurate". Al vertice convocato dall'assessorato alle Politiche del Lavoro dell'Ente di Palazzo Dogana, erano presenti inoltre Leonardo Ciuffreda (in rappresentanza del Comune di Manfredonia), Luigi Sereno (segretario generale della Failms Cisal), Egidio Ondretti (in rappresentanza della Femca Cisl), Pasquale Di Taranto, Domenico Racioppo e Angelo Simone (in rappresentanza della Rsu aziendale). Diversi gli elementi intorno ai quali si è concentrata la preoccupazione delle istituzioni, delle organizzazioni sindacali e delle maestranze. Su tutti la lettera con cui l'azienda ha comunicato la disdetta del contratto intercorrente con la ‘Turboplast' ed avente come oggetto l'affitto dello stabilimento di Manfredonia. Una decisione, questa, che ha provocato l'avvio da parte della ‘Turboplast' della procedura di mobilità su base volontaria per il sito produttivo del centro sipontino. "Il nostro auspicio - conclude l'assessore provinciale Lallo - è che nell'interesse dei lavoratori possa essere ripristinato un clima di sereno e proficuo confronto. E che ciascuno si impegni a non mettere in campo azioni che potrebbero generare ulteriori tensioni
Tratto da
www.teleradioerre.it