Artemisium News
28/07/2010
FIAT BASTA EQUIVOCI SU MELFI
di Comunicato Stampa
Il Segretario Generale Fim Cisl Basilicata Antonio Zenga

Il segretario della Fim Zenga chiede chiarezza all'ad Marchionne sull'annuncio del trasferimento del nuovo monovolume in Serbia. Era Melfi la destinazione originaria del nuovo prodotto?

Potenza, 27 luglio 2010 – “Non vorrei che Marchionne parli di Mirafiori perché Melfi intenda”. È quanto sostiene il segretario generale della Fim Cisl Basilicata, Antonio Zenga (nella foto), riferendosi alle polemiche in corso sul trasferimento in Serbia del nuovo modello che sostituirà Multipla, Idea e Musa. Zenga contesta “l'atteggiamento schizofrenico della Fiat che prima annuncia un sostanzioso incremento della produzione negli stabilimenti nazionali e poi fa gli accordi con il governo serbo per delocalizzare un pezzo importante di questa futura produzione”. Alla vigilia del vertice convocato per domani a Torino dal ministro Sacconi, il segretario lucano della Fim chiede alla Fiat di “scogliere gli equivoci sul mantenimento degli obiettivi produttivi e occupazionali tracciati nel nuovo piano industriale, specie per quanto riguarda il capitolo di Melfi”. L'oggetto del contendere è, manco a dirlo, il nuovo modello che, nelle intenzioni di Marchionne, dovrebbe prendere la via della Serbia. Una scelta che Zenga non esita a giudicare “affrettata e sorprendente”. “Se il progetto 'Fabbrica Italia' è una cosa seria e noi abbiamo motivo di credere che sia una cosa seria – dice Zenga – allora Marchionne deve dirci come fa a garantire l'italianità della Fiat delocalizzando il nuovo monovolume della casa in Serbia, e soprattutto vogliamo capire quale degli stabilimenti italiani andrebbe a perderci e perché”. Il sospetto, secondo Zenga, è che fosse Melfi e non Mirafiori la destinazione iniziale della Lo. “Se dovessero risultare fondate le indiscrezioni circolate in questi giorni – sostiene Zenga – ci troveremmo di fronte ad un vero e proprio scippo industriale, con il rischio che siano messi in discussione gli stessi obiettivi produttivi stabiliti dal piano industriale per Melfi, perché non ci vuole molto a capire che senza il secondo modello la saturazione dello stabilimento Sata è praticamente impossibile”. Infine, una stoccata alle “frange sindacali che – secondo il dirigente della Fim – si prestano a fare la sponda del Lingotto nello screditare Melfi e la Basilicata al cospetto degli investitori. Alzare il livello della tensione tanto per farlo – conclude Zenga – non servirà a nulla, come non è servito in passato, mi auguro che la storia prima o poi insegni qualcosa”.

Ufficio Stampa

Facebook Twitter Google+
Autorizzazione del Tribunale di Foggia n.20 del 20 settembre 2006
Direttore Responsabile Samantha Berardino



Periodico di Video Informazione on-line. Direttore Responsabile: Samantha Berardino
Reg.Trib. di Foggia n.20 del 20 settembre 2006. Tutti i diritti sono riservati.
Direzione e Redazione: Via G.Garibaldi, 44 - 71028 Sant'Agata di Puglia (FG) Tel. +39 328 4595122 - +39 345 9555117
La collaborazione a qualsiasi titolo deve intendersi gratuita.
Segnalazioni: redazione@santagatesinelmondo.it

Tutto il materiale presente in questo sito è strettamente riservato - è vietato l'utilizzo dei contenuti del sito senza l'autorizzazione dei gestori. Privacy Policy | Cookie Policy