di Samantha Berardino
Sono stati tre giorni intensi quelli che, dal 24 al 26 maggio, hanno visto la troupe di Un posto al sole girare alcune scene della soap opera a Sant'Agata.In trasferta sulla Loggia delle Puglie c'erano Davide Devenuto nei panni dell'affascinante fotografo e disincantato Andrea, l'esplosiva Samanta Piccinetti che interpreta Arianna e Luca Levi, l'attore che dà il volto a Davide, il prete serafico amico di infanzia di Andrea.Non possiamo svelare molto sulla trama ma ciò che è sicuro sono stati i commenti entusiasti degli attori, della regista Donatella Maiorca e del cast tecnico sul suggestivo panorama del nostro paese.Le scene di 'Un posto al sole' sono state ambientate a via Monteforte, proprio nei pressi del Castello imperiale, nel piazzale antistante la chiesa di San Nicola, sul belvedere di Piazza XX Settembre e nel centro storico, intorno a via Barbarito.Circa una quindicina di figuranti santagatesi, che hanno partecipato alla selezione casting dello scorso 30 aprile, hanno preso parte alle riprese come comparse e, insieme a numerosi curiosi, hanno potuto assaporare da vicino l'emozione di un set televisivo.Un posto al sole è la prima soap opera italiana, prodotta dall'australiana Grundy, in onda sui Raitre fin dal 1996. Si tratta di un serial-drama, molto simile ad una soap opera, in onda quotidianamente nel daytime, alle 20.35 circa. Questo prodotto, in tempi non sospetti per il successo della fiction, ha orienta la Rai a dare avvio ad una produzione seriale locale tendenzialmente di qualità ma a costi contenuti. Per la prima volta, la fiction prodotta nel nostro Paese occupa una striscia quotidiana e prova a fidelizzare giornalmente il pubblico italiano.Un posto al sole è ambientata a Napoli, componente cruciale della sua identità, e narra le vicende che ruotano intorno a Palazzo Palladini a Posillipo e ai suoi abitanti. Rappresenta un caso eccentrico rispetto alla produzione seriale di fiction in Italia grazie ad alcuni elementi caratteristici: la brevità dei segmenti narrativi, con un frequente turn over degli eventi; la collocazione serale in una rete come Raitre, che attira il target maschile, adulto e colto; le tre linee narrative, romantica, drammatica e comedy, senza tralasciare la forte attenzione alle dinamiche sociali. Il linguaggio realistico, le simpatiche inflessioni dialettali dei protagonisti, la presenza di classi popolari, il ritmo accelerato, l'accento sui rapporti amicali, le azioni corali e l'aspetto di 'comunità' che assume il vicinato la rendono una delle soap più amate nel nostro Paese e di certo la più longeva.Attualmente a dirigerne le puntate c'è la regista Donatella Maiorca, siciliana, tanta esperienza a teatro e nel cinema con Luigi e Cristina Comencini e con Marco Bellocchio senza disdegnare, come ha confessato alle nostre telecamere, la televisione. Autrice in senso lato, è stata apprezzatissima per il suo ultimo film 'Viola di mare', coraggioso racconto dell'amore omosessuale fra donne nella Sicilia dell'Ottocento, tratto dal libro di Giacomo Pilati 'Minchia di re'.Con Isabella Ragonese e Valeria Solarino nei panni delle protagoniste, in lotta contro la repressione paterna e maschilista del tempo, sbaraglia la Festa del Cinema di Roma 2009 e vince diversi premi in tutto il mondo, tra cui al New Italian Film Festival 2009, per la miglior pellicola e per la miglior attrice, Valeria Solarino, e il Nice Film Festival, giunto alla diciannovesima edizione, diretto da Viviana del Bianco, che rappresenta la più importante rassegna del cinema italiano in America. Il film, girato tra Trapani e Favignana, è stato prodotto dalla Italian Dreams Factory di Maria Grazia Cucinotta, con il supporto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Siciliana. Ma l'esordio sul grande schermo era già avvenuto nel 1998 con il primo lungometraggio, a basso costo, 'Viol@' con Stefania Rocca, prima di passare alla fiction con le serie 'Giornalisti', 'Diritto di difesa' e alcuni episodi de 'La squadra' e 'La stagione dei delitti'. Un ringraziamento ed un plauso particolare va a lei, molto preparata e professionale che ci ha deliziato con il suo occhio artistico e la sua cordialità e, per noi che abbiamo assistito alle riprese durante questi tre giorni, al cast tecnico della soap: produzione, amministrazione, l'operatore di ripresa Marcello Malaguti, costumista, truccatrice, acconciatrice, scenografi, il microfonista Gennaro Russolillo, tecnici audio e luci, assistenti, attrezzisti e tutti coloro che nel backstage permettono la realizzazione di questo prodotto. Hanno instaurato un clima cordiale e informale con i fan e i curiosi che hanno affollato il set in questi giorni e hanno condiviso momenti quotidiani e di ilarità con i santagatesi. Simpaticissimi e molto disponibili sono stati gli attori Davide Devenuto, Samanta Piccinetti e Luca Levi che, dopo le riprese, hanno allegramente passeggiato per le vie del paese, giocato in Piazza con i bambini e fatto amicizia con i loro concittadini per qualche giorno. Non possiamo dimenticare inoltre la fautrice di questa trasferta d'eccezione, Renata Anzano, organizzatore generale di Un posto al sole, di origini santagatesi, che ha reso possibile concretamente spostare su Sant'Agata le luci dei riflettori e trasformarla in un importante palcoscenico.