Avezzano, 23 maggio 2010.
Meglio di cosi non poteva andare, anzi si! E si poteva chiudere già dalla prima gara, l'operazione salvezza.
I due sigilli posti da Mancino e Millesi, danno al 90 per cento, la salvezza alla squadra di Ugolotti, che dopo la gara frena l'entusiamo di tutti: giocatori e tifosi. "Abbiamo fatto un passo falso quindici giorni fa contro la Spal - ricorda il mister rossonero - e come si è visto anche oggi nel secondo tempo, non abbiamo saputo gestire il vantaggio. E´ un problema soprattutto di carattere mentale. Comunque sono contento perché i ragazzi stanno dando tutto".
Per non perdere la C1, il Pescina allo Zaccheria dovrebbe vincere con due gol di scarto. Significa che alla squadra abruzzese, non basterà nemmeno la vittoria con un gol di scarto a proprio favore.
Per i rossoneri ci saranno ancora 90' di sofferenza, ma con l'incitamento del pubblico (vero dodicesimo in campo oggi ad Avezzano) dovrebbe essere più facile per gli undici satanelli bissare il risultato odierno.
"Dobbiamo rimamere in prima divisione - ha detto convinto l'allenatore foggiano- perché vogliamo costruire qualcosa da questa squadra che può giocarsela con tutti. La società sa che questo gruppo ha fatto qualcosa di importante ed ha delle qualità morali interessanti”.
Speriamo che le parole del mister siano forieri di grandi cose per il futuro della squadra foggiana.
I tabellini:
PESCINA - FOGGIA 1-2
PESCINA VG (4-4-2): Bifulco, Locatelli, Birindelli, Giordano, Di Bella, Molinari, Cesar, Ferraresi (46´ Petitto), Negro (46´ Capparella), Rebecchi, Dall´Acqua (64´ Bettini). All. Roberto Cappellacci
FOGGIA (4-1-4-1): Milan, Carbone, Burzigotti, Di Dio, Micco; Agnelli , Desideri (59´ Visone), Colomba, Mancino (65´ Velardi), Millesi, Ceccarelli (76´ Morini).
All. Guido Ugolotti
ARBITRO: Stefano Del Giovane di Albano Laziale (Tozzi-Mariani)
MARCATORI: 9´ Mancino (F), 25´ Millesi (F), 52´ Rebecchi (P)
ESPULSO: 43´ Molinari (P) per fallo di reazione
di Gerardo Leone