Artemisium News
12/05/2010
IL NUMERO DI EMERGENZA EUROPEO " 118 " FUNZIONE IN TUTTI I PAESI UE TRANNE L'ITALIA
di Redazione

L'Italia non applica ancora le regole sulle chiamate d'emergenza, in particolare sulla localizzazione delle chiamate al 112, il numero di emergenza in vigore su tutto il territorio comunitario. Per questa ragione l'UE è costretta a intervenire e prende provvedimenti contro il nostro Paese, l'unico a non essere in regola. Eppure non si tratta di una questione di second'ordine: il 112 salva molte vite umane in pericolo. Gli Stati dell'UE sono tenuti a garantire che quando una persona chiama il numero unico di emergenza europeo da un cellulare, le informazioni sulla sua ubicazione siano trasmesse ai servizi di emergenza. L'Italia aveva già ricevuto due avvertimenti da parte della Commissione europea, senza mettere in atto quanto previsto: la multa prevista quindi si è rivelata inevitabile.La Commissaria europea per l'agenda digitale Neelie Kroes ha dichiarato: "Mi dispiace che la Commissione abbia dovuto chiedere alla Corte europea di imporre sanzioni finanziarie all'Italia, ma non posso non intervenire quando vedo che le inadempienze di un governo mettono a repentaglio la vita dei cittadini. È indispensabile che i servizi di emergenza italiani possano localizzare le chiamate di emergenza: spesso è una questione di vita o di morte. Alla stregua di tutti gli altri Stati membri, l'Italia deve rispettare gli obblighi vigenti per l'attuazione del servizio di emergenza "112"."Le informazioni sulla localizzazione delle chiamate sono indispensabili per garantire un intervento tempestivo in situazioni di emergenza, soprattutto per le chiamate da telefoni cellulari, quando la persona che chiama potrebbe non essere in grado di dire dove si trova, ad esempio se non si trova nel suo paese, ma in un altro Stato. La prima richiesta di agire era arrivata all'Italia nel 2006, e un'altra a inizio dell'anno scorso. Malgrado le rassicurazioni, il sistema di emergenza per la trasmissione delle informazioni necessarie per la localizzazione delle chiamate non è stato realizzato secondo i piani.A repentaglio sono quindi la vita e il benessere dei cittadini. La penale imposta dall'UE è calcolata in base al tempo trascorso dalla prima sentenza della Corte, e continua su base giornaliera fino a quando non si porrà rimedio alla situazione.La norma europea sul 112 stabilisce che gli Stati UE hanno l'obbligo di garantire il corretto funzionamento del numero unico di emergenza europeo. In partricolare, le informazioni relative alla localizzazione delle chiamate destinate al "112" devono essere messe a disposizione dei servizi di soccorso. L'Italia è rimasto l'unico paese in cui il sistema ancora non funziona, dopo che gli ultimi a farlo (Lituania e Olanda) si sono conformati alla normativa

Matteo Fornara e Ilaria Dubini

Rappresentanza a Milano della Commissione europea

12 maggio 2010

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