30/04/2010
CASTELLUCCIO DEI SAURI. NUOVO TAVOLO TECNICO SUL CERVARO
di Nunzio Lops

Al centro del dibattito le relazioni tra Agricoltura e Ambiente e lo studio di azioni sinergiche di sostegno agli operatori del Settore
Si è svolto in settimana, nella sala consigliare del Comune di Castelluccio dei Sauri, il previsto incontro del ‘Tavolo Tecnico del Torrente Cervaro’. Argomento all’ordine del giorno, “I caratteri di relazionalità delle tematiche agricole ed ambientali”. L’occasione è stata propizia per parlare di sviluppo agricolo coerente con il Corridoio Ecologico lungo il Cervaro; salvaguardia della biodiversità e dei valori paesaggistici; risorse del Piano di Sviluppo Regionale (Psr) 2007-20013 e di altre forme di sostegno per l’agricoltura; sinergia e coesione tra operatori agricoli, sindacati, associazioni, cittadinanza ed Enti istituzionali in prospettiva anche della creazione di un marchio di qualità ‘Corridoio Torrente Cervaro’. Tra gli intervenuti, il Corpo Forestale dello Stato, il Genio Civile di Foggia, i Carabinieri Castelluccio dei Sauri, slcuni consiglieri del Comune di Monteleone, il Gal Meridaunia, Confagricoltura, Copagri, Flai-Cgil provinciale, Associazioni ‘Verdi Ambiente e Societa’ e Lipu, Pata di Bovino, alcuni cittadini e agricoltori. Il Comune di Castelluccio dei Sauri, ha ribadito la propria determinazione a restare Ente attivo nell’ambito delle iniziative volte alla tutela e valorizzazione del Torrente Cervaro e alla ricerca di azioni miranti a promuovere il settore agricolo ed ogni iniziativa coerente di sviluppo produttivo, salvaguardia della biodiversità e peculiarità ambientali. Resta elevato il bisogno di dialogo e confronto tra i vari Enti/Soggetti che agiscono sul territorio, per individuare strategie di medio-lungo termine capaci di coniugare sviluppo, crescita economica del settore agricolo, tutela ambientale e miglioramento paesaggistico. I rappresentanti del mondo agricolo hanno evidenziato le difficoltà del settore ma anche la capacità di offrire prodotti di elevata qualità, ottenuti attraverso la razionalizzazione dei sistemi di coltura e l’uso corretto dei fertilizzanti. Necessario, quindi, procedere in direzione della valorizzazione dei prodotti, attivare strategie agricole coerenti con il principio di conservazione delle peculiarità ambientali del bacino del Torrente Cervaro, approdare alla promozione di un marchio specifico di qualità ‘Corridoio Ecologico del Torrente Cervaro’. Sulla stessa linea i rappresentanti delle associazioni ambientaliste per le quali occorre puntare su produzioni biologiche. Tutti d’accordo nel proseguire nell’attività concertativa e porre in essere azioni in grado di attingere ai sostegni finanziari derivanti dal Psr o alle risorse attivabili dal Gal. L’auspicio è quello di vedere partecipare in modo attivo al Tavolo Tecnico gli Enti Comunali. Per Luglio è previsto un ulteriore incontro, mentre per fine Maggio il Tavolo Tecnico si occuperà dell’importante tematica della tutela idrogeologia del bacino visto anche il recente preoccupante evento franoso di Montaguto.
Con preghiera di pubblicazione
Castelluccio dei Sauri, 30 aprile 2010
Nunzio Lops