Il Ponte Romano in mano a Sandro Bondi, a Salvatore Tatarella e al sindaco Lorenzo Russo.
L’impegno di Massimo Capano, Presidente della nostra Associazione
L’Associazione Santagatesi nel Mondo di Sant’Agata di Puglia ha come scopo primario la “promozione sociale”. E la salvaguardia dei beni culturali del nostro territorio rientra a pieno titolo nella “promozione sociale”.Infatti la tutela e la diffusione della conoscenza dei beni culturali di un territorio possono contribuire fattivamente allo sviluppo di una zona come la nostra che sembra dimenticata dagli uomini che dovrebbero provvedere in coerenza con gli impegni assunti nelle varie campagne elettorali. L’urbanistica di Sant’Agata ha già subito gli scempi che tutti conosciamo e che vanno dall’abbattimento del Vecchio Municipio e del Convento di San Carlo allo stravolgimento della viabilità del paese e all’abbandono del Convento di “ Sant’Antuono”. In qualità di cronisti santagatesi ci pare giunta l’ora di chiedere a titolo di risarcimento per l’abbandono in cui viviamo almeno il restauro del Ponte Romano. Se la memoria non ci inganna era stato il Sindaco di Sant’Agata, Lorenzo Russo, a suggerire l’idea di creare delle “bretelle” di accesso ad un’area di sosta autostradale che comprendesse anche il Ponte Romano. Una soluzione del genere non è facile e neanche rapida da ottenere, ma restauro e richiesta di “bretelle” intanto potrebbero partire. Naturalmente ci vorranno dei fondi e neanche pochi. A nostro parere il sindaco di Sant’Agata di Puglia dovrebbe assumersi il ruolo di capocordata tra i sindaci del nostro territorio per chiedere al ministro Sandro Bondi dei fondi da unire ad altri fondi da chiedere a Unione Europea, Regione, Provincia, Camera di Commercio e a Fondazioni Bancarie presenti sul nostro territorio e anche alla generosità di agricoltori, imprese e cittadini. Un sincero ringraziamento tocca al Presidente dell’Associazione Santagatesi nel Mondo,Massimo Capano, che ha interessato il deputato europeo Salvatore Tatarella affinché dia una mano per la salvezza del nostro Ponte Romano. Siamo convinti che Salvatore Tatarella, pugliese nato a pochi chilometri di distanza, farà tutto ciò che potrà e noi ci auguriamo di averlo come illustre ospite alla cerimonia di inaugurazione del Ponte Romano restaurato. In tempi ragionevolmente brevi. In attesa del restauro e prima del prossimo inverno il ponte dovrebbe almeno essere coperto prima che muoia di eutanasia da intemperie.
Carmine Granato