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Portogruaro, 18 aprile 2010. Pari d’oro del Foggia sul campo della capolista dove i rossoneri disputano una gara quasi perfetta e per poco non sfiorano il colpaccio. Infatti il gol di Burzigotti che ha portato in vantaggio i satanelli, ha illuso e fatto sperare nella quinta vittoria esterna. Vittoria purtroppo buttata al vento per una disattenzione (l’unica) costata cara. Ma va bene così. Il punto conquistato sul campo dei primi della classe conferma il buon stato di salute del Foggia da la certezza di poter lottare fino alla fine per ottenere la salvezza diretta senza giocare i playout. Il Foggia si presenta al “Mecchia” con l’intento di portare a casa almeno un punticino. Mister Ugolotti deve rinunciare a diversi uomini ma può schierare ugualmente un “undici” affidabile. La coppia centrale Di Dio-Burzigotti fa da scudo al portiere Milan. Sgambato e Carbone sono confermati sulle corsie di competenza. A centrocampo il “faro” del gioco rossonero è sempre Agnelli. Spetta infatti a lui spezzare le trame di gioco avversarie e far ripartire la propria squadra con velocità e precisione per portare le insidie alla porta difesa da Rossi. A supporto dell’unica punta, Morini (sostituto di Ceccarelli) ci sono Desideri, Mancino, Colomba e Millesi. L’avvio dei rossoneri è dei migliori. Il pressing asfissiante sul portatore di palla avversario crea problemi alla capolista che ha difficoltà nel far girare palla. Anzi, è il Foggia con Mancino (3’) e Millesi (4’) ad aver la palla buona per far male ai veneti che si salvano con affanno. La gara è interessante ma le azioni da gol sono poche perché tutte e due le formazioni vengono meno negli ultimi sedici metri. Man mano che passano i minuti la capolista si scrolla di dosso le difficoltà delle battute iniziali e comincia a sfruttare di più le fasce esterne. Si insiste soprattutto sulla destra dove Sgambato è tutt’altro che irresistibile. Così il Portogruaro riesce a portarsi con una certa pericolosità dalle parti di Milan. Espinal (22’) su servizio di Altinier cerca il diagonale vincente. Poi Gotti (33’) impegna Milan dalla distanza e, sulla ribattuta, Colomba chiude provvidenzialmente lo “specchio” ad Altinier. Il Foggia non ci sta a farsi schiacciare e si riporta minacciosamente in area veneta. Prima Morini (35’) prova a beffare Rossi in semigirata. Poi per due volte la palla buona giunge sui piedi di Di Dio (36’), sfortunato nelle battute a rete. Nel finale, l’ultima opportunità è per i padroni di casa ma il tiro di Marchi (45’) sfiora il palo. Nella ripresa Calori inserisce Gardella al posto dell’infortunato Gargiulo. Il Portogruaro appare più determinato e voglioso di conquistare l’intera posta. Ma è il Foggia con Mancino, (che evidentemente ha un conto in sospeso con i veneti, dopo i due gol realizzati nella gara d’andata), per ben tre volte (5’, 8’ e 16’) a sfiorare il vantaggio. Vantaggio che i rossoneri meriterebbero ampiamente e che giunge puntuale. Dall’angolo (il sesto a favore dei rossoneri) di Mancino è ancora Burzigotti (17’) a spedire di testa alle spalle di Rossi. La seconda prodezza consecutiva del centrale foggiano, in fedele fotocopia del gol realizzato al Pescina, manda in visibilio i numerosi tifosi al seguito. Il Foggia insiste e manca il raddoppio con il neo entrato Ceccarelli (28’) la cui girata su assist di Velardi è parata da Rossi. Il Portogruaro non ci sta a perdere e fallisce con Bocalon (30’) il gol del pari. Burzigotti (era in dubbio la sua presenza) deve lasciare il campo (sostituito da Torta) e subito dopo i veneti pareggiano. E’ Espinal (35’) ad approfittare di una indecisione della difesa e a superare Milan. Le due squadre ora badano poco agli schemi e i ribaltamenti di fronte si susseguono. Nei minuti di recupero il Foggia potrebbe ancora portarsi in vantaggio con Millesi (46’), Velardi (47’) e con Ceccarelli (48’ e 50’) ma la forza nelle gambe è poca e bisogna accontentarsi di un pari, comunque prezioso. E ora sotto con un’altra capolista: il Pescara che battendo la Reggiana ha raggiunto in vetta a quota 52 il Verona e il Portogruaro. Marcatore: 17’ s.t. Burzigotti, 35’ Espinal. Portogruaro (4-4-2): Rossi 6, Cardin 5.5, Gotti 6, Mattelig 5.5 (20’ s.t. Scapuzzi 6), Gargiulo 6 (1’ s.t. Gardella 6), Madaschi 6, Espinal 6.5, Puccio 5.5, Altinier 6, Cunico 6, Marchi 5.5 (26’ s.t. Bocalon 5.5. All. Calori 6. Foggia (4-1-4-1): Milan 6, Carbone 6, Sgambato 5.5, Agnelli 7, Burzigotti 7 (33’ s.t. Torta s.v.), Di Dio 6, Desideri 6.5, Colomba 6 (14’ s.t. Velardi 6), Morini 6 (21’ s.t. Ceccarelli 6), Mancino 6, Millesi 6. All. Ugolotti 6. Arbitro: Irrati Massimiliano di Pistoia 6. Note: Cielo coperto con qualche sprazzo di sole. Terreno in buone condizioni. Spettatori 2.000 circa (tra i quali duecento tifosi rossoneri). Ammoniti: Altinier, Gotti (P), Agnelli, Di Dio, Desideri, Ceccarelli (F). Angoli 8-8. Recuperi p.t.2’ e s.t.5’. di Lino Mongiello |