Il traffico a Sant’Agata.
La struttura e la presenza di un’unica strada che attraversa il centro del paese, comporta molti benefici ma anche problemi soprattutto nei giorni in cui ci sono gli approvvigionamenti dei negozi commerciali della zona.
Devo affermare che la presenza di un semaforo di fronte la farmacia che regola l’ingresso e l’uscita dal centro del paese verso il Perillo agevola molto la viabilità evitando gli ingorghi e rendendo più fruibile corso Vittorio Emanuele. Questa strada tra la circolare, vetture e camion di grosso spessore che non riesce ad attraversare la Porta Nova di Corso Carmelo Barbato, è stata spesso soggetta ad incidenti ma anche problemi d’inquinamento, essendo una strada attraversata dai pedoni. Il problema non si è risolto totalmente. Ma ha agevolato molto, anche se non ha scoraggiato gli automobilisti. Il semaforo spesso soggetto a critiche, si sofferma molto sul rosso per dare modo di liberare pienamente la strada. Gli automobilisti s’infilano ignorando il rosso o si ostinano ad andare in auto, quando si potrebbe tranquillamente raggiungere il centro a piedi o con l’aiuto della circolare che gira tutto il giorno tra le strade del paese. La circolare è presa da anziani e ragazzi all’uscita della scuola ma si vedono pochi uomini o donne con la busta della spesa tranne il martedì giorno del mercato comunale. Il risultato è spesso una piazza colma di auto parcheggiate che limita le manovre della circolare e il passeggio dei pedoni, senza parlare dello spazio limitato e dell’aria satura che è negata ai bambini e agli adulti. I vigili svolgono il loro lavoro soprattutto nel rispetto degli orari di parcheggio e nell’ingresso vietato alle auto durante le giornate esclusivamente pedonali, ma non possono fare altrimenti si sanno le difficoltà dei piccoli paesi, credo che le multe sono piuttosto rare dalle nostre parti. Sarebbe buono farle soprattutto per chi supera i limiti di velocità provate ad uscire da un negozio con una carrozzina o con un bambino tra le mani, il rischio durante gli orari meno affollati è alto.
Mariagrazia Bonuomo