Marcianise, 20 febbraio 2010.
Ancora un pareggio a reti “bianche” per il Foggia, questa volta nello scontro-verità di Marcianise. I rossoneri nell’occasione sono stati molto sfortunati. Le velleità degli uomini di Mister Ugolotti di espugnare il “Progreditur” di Marcianise e di restituire pan per focaccia ai campani si sono infrante per ben due volte sui legni della porta difesa da Fumagalli. Campani che ora sono in vantaggio nel doppio scontro diretto con i dauni. E il Foggia deve tornare al più presto a brindare alla vittoria se non vuole perdere contatto con le dirette concorrenti alla salvezza. Un compito davvero arduo, se si considera che nelle ultime cinque gare i rossoneri sono andati in rete una sola volta. Nel Foggia rientra Visone dopo aver scontato il turno di squalifica. A sorpresa, è però Velardi a fargli posto. Per il resto non vi sono altre novità. Al seguito dei rossoneri non c’è il solito numeroso supporto ma i tifosi ospiti si fanno ugualmente sentire. Il sole splende sul “Progreditur” ma le condizioni del terreno di gioco sono davvero pessime. La pioggia battente delle ultime ore ha reso il fondo del campo scivoloso e pesante. Questo è il principale motivo per il quale le due formazioni non riescono a produrre un gioco apprezzabile. Se poi si considera che la posta in palio è alta per entrambe le contendenti e nessuno vuol rischiare di compromettere la corsa verso la salvezza, è comprensibile l’atteggiamento dei ventidue in campo. Il Foggia agisce perlopiù con azioni di rimessa che però si infrangono sulla rocciosa retroguardia casertana anche per l’imprecisione nell’ultimo passaggio. Il Marcianise, dal suo canto, non sta a guardare e non disdegna, di tanto in tanto, di portarsi, sia pure in modo non pericoloso, dalle parti di Bindi. I minuti passano e le emozioni sono pressoché inesistenti. La gara è noiosa e non decolla. Solo dopo la mezzora la contesa diventa più interessante. Il Marcianise prende in mano le redini del gioco e comincia a pressare con insistenza. E per poco Galizia (40’), dopo aver beffato Burzigotti, non porta i suoi in vantaggio. Il suo tiro dal limite dell’area è respinto d’istinto da Bindi. Ancora Burzigotti perde palla e consente sempre a Galizia (45’) di involarsi verso la porta difesa da Bindi ma, per fortuna, rimedia Artipoli con un intervento in scivolata. Sul ribaltamento di fronte il Foggia risponde con una bella azione tutta di prima che vede Mancino (46’) battere debolmente a rete invece di servire Ceccarelli privo di marcatura sul lato opposto. Finisce così la prima frazione con i sussulti della parte finale. Nella ripresa Mister Ugolotti inserisce subito Morini e il Foggia parte alla grande, convinto di far suoi i tre punti. La pressione dei rossoneri è costante e per un buon quarto d’ora costringe i padroni di casa alla difensiva. Prima Ceccarelli (14’) va a colpire di testa la sfera calciata da Millesi su tiro da fermo e a impegnare Fumagalli. Poi due minuti più tardi la fortuna non assiste i rossoneri. Sull’azione arrembante di Millesi e Mancino, la palla giunge sui piedi di Micco che con un secco diagonale colpisce il palo interno alla destra dell’estremo casertano. E’ la prima vera palla gol, la più clamorosa, ed è a favore dei satanelli. Peccato. Ugolotti inserisce anche Velardi e Desideri per Agnelli e Ceccarelli. Con quest’ultima sostituzione i rossoneri restano in campo senza l’unica punta di ruolo. La stanchezza comincia a farsi sentire e le due squadre vogliono evitare brutte sorprese. Il Foggia conferma anche nella trasferta di Marcianise le note difficoltà in fase offensiva. Nel primo dei minuti di recupero il Foggia getta alle ortiche la clamorosa palla-gol con Mancino che da pochi passi colpisce la traversa. E condanna la sua squadra all’ennesimo 0-0 che muove (poco) la classifica mentre le giornate al termine diminuiscono e la posizione in graduatoria è sempre più precaria. Sarà davvero dura tirarsi fuori dalla zona che scotta senza avere a disposizione uomini importanti in fase offensiva. E soprattutto alla luce dei risultati alquanto sorprendenti ottenuti dalle dirette concorrenti.
REAL MARCIANISE - FOGGIA 0 – 0
Real Marcianise (3-5-2): Fumagalli 6, Piscitelli 6, Tomi 6, Alfano 6, Filosa 6, Murolo 6, Romano 5.5 (9’ s.t. Manco 5), D’Ambrosio 5.5 (39’ p.t. Di Napoli 5), Tedesco 5, Galizia 5.5 (37’ s.t. Poziello s.v.), Della Ventura 5. A disp.: Mezzacapo, Ciano, D’Apice, Porpora. All. Boccolini 5.5.
Foggia (4-2-3-1): Bindi 6.5, Carbone 6, Micco 6, Agnelli 6 (21’ s.t. Velardi 6), Burzigotti 5, Articoli 6.5, Mancino 5.5, Visone 6.5, Ceccarelli 5.5 (33’ s.t. Desideri s.v.), Trezzi 5 (1’ s.t. Morini 5.5), Millesi 6. A disp.: Milan, Di Dio, D’Agostino, Colomba. All. Ugolotti 5.5.
Arbitro: Bolano Marco di Livorno 6.
1°Ass.: Costanzo Alessandro di Orvieto 6.
2°Ass.: Zucca Alessio di Carbonia 6.
Note: Giornata soleggiata. Terreno pesante. Spettatori 1.000 circa (un centinaio i tifosi rossoneri presenti nel settore a loro riservato). Ammoniti: D’Ambrosio, Piscitelli (RM), Trezzi, Artipoli (F). Angoli 5 – 4 per il Real Marcianise. Recuperi p.t. 2’, s.t. 3’.
(nella foto lo scponforto di Millesi dopo la traversa colpita da Mancino)
di Lino Mongiello