Concetta De Bellis
ACCADIA - Lo squillo insistente del telefono rompe la monotonia e il silenzio di un caldo pomeriggio estivo. Mi avvertono dell’arrivo di un giovane e sua moglie, ultimi discendenti della famiglia Dentice che desiderano visitare il nostro paese e mi pregano di accoglierli facendo loro da guida. Incontro in piazza Ferro, davanti alla storica Torre Civica, una giovane coppia ed è subito simpatia. Un incontro ricco di aspettative, forse perché io cercavo di intravedere nella persona di Francesco Dentice di Accadia, nei suoi gesti e nelle sue parole qualcosa che mi facesse rivivere la storia antica del mio paese e lui, Francesco, forse cercava attraverso me di riappropriarsi delle sue radici. Con aria estremamente interessata seguiva le mie parole, toccava e osservava con attenzione i reperti conservati nel Museo Civico, prima tappa del nostro viaggio nella memoria. In un angolo del museo una riproduzione in pietra dello stemma dei Dentice attira l’attenzione della giovane moglie perché riproduce fedelmente lo stemma inciso sul suo anello nuziale. Ci fermiamo davanti alla lapide funeraria della N.D. Margherita Recco che, il 22 Dicembre 1695, sposò il conte Carlo Venato Dentice, portando in dote Accadia che fino ad allora era feudo della famiglia Recco. Margherita morì dopo solo sei anni di matrimonio nel dare alla luce il suo quarto figlio e fu sepolta ad Accadia nella ormai inesistente chiesa extra murale dell’Annunziata e poi traslata nella Chiesa Matrice.
Chi erano i Dentice?
Un’antica famiglia che affonda le sue origini tra i patrizi romani e che, durante le invasioni barbariche, si trasferì sulla costiera amalfitana dando origine a molti casati della nobiltà napoletana. All’inizio del secolo XIV, durante la dinastia angioina,
Continua il nostro viaggio ideale tra i ruderi antichi del palazzo ducale nel Rione Fossi. Pochi resti saccheggiati e conservati ancora peggio. Ma le insidie del terreno sconnesso e il pericolo di crolli non fermano la voglia di Francesco di conoscere e riappropriarsi delle proprie radici. Ogni pietra, che tocca con delicatezza, accende il suo sguardo di mille ricordi e parole udite in famiglia. Ci addentriamo nei vicoli stretti del borgo antico per poi ritornare al punto di partenza, quasi un ideale ricongiungimento del passato al tempo presente.
Notizie storiche tratte da: I Dentice delle Stelle - Cenni e memorie storico genealogiche, di Roberto Dentice di Accadia.