Avendo i capelli bianchi ricordo i tempi in cui i vigili municipali di Sant’Agata erano costretti ad elevare contravvenzione alle donne che riversavano in strada l’acqua che avevano usato per lavare la biancheria o per altre necessità casalinghe. Le donne non accettavano di buon grado l’ingiunzione di pagamento e in giro per il nostro paesello si aveva la possibilità di assistere ad autentiche sceneggiate napoletane.
Naturalmente parliamo di preistoria e non so quanti a Sant’Agata si ricordino ancora di questo particolare. All’epoca non esisteva ancora “l’acqua in casa”, ma si andava al “fontanino” per
l’approvvigionamento di acqua potabile. E non tutte le case avevavo servizi igienici adeguati.
Per lavare lenzuola e tovaglie si andava alla fontana vecchia e si stendeva su erba e cespugli.
Tempi passati, per fortuna.
Tutta questa premessa per dirvi che ieri ho pensato a Sant’Agata perché un noto giornale a diffusione nazionale riportava in prima pagina la notizia della decisione del consiglio comunale di Trento che ha deciso di multare quelli che gettano a terra i mozziconi di sigarette.
Ho pensato che il Comune potrebbe sanare il suo bilancio in poco tempo perché nel nostro paesello
in tanti,troppi, hanno l’abitudine di gettare a terra i mozziconi di sigarette, i pacchetti vuoti e altri
involucri di gelati, patatine e affini.
Mi è capitato di affrontare il problema durante l’ultima campagna elettorale amministrativa e qualcuno mi ha risposto che smetterà di gettare a terra i mozziconi “quando il sindaco avrà messo idonei portacenere”. Un paese, e per aggiunta Bandiera Arancione, dovrebbe presentarsi pulito
mentre i mozziconi sono indice di sciatteria e di sporcizia.
Immagino già le eterne discussioni ad alta voce tra vigile e candidato alla multa, ma sono anche sicuro che una eventuale ordinanza del sindaco già basterebbe a dissuadere i fumatori anche perché il consiglio Comunale di Trento ha fissato a 500 euro la supermulta per gli spacciatori di mozziconi di sigarette. 500 euro con i tempi che corrono sono l’equivalente di un mese i pensione.
E’ meglio smettere di fumare o almeno è meglio non gettare a terra i mozziconi di sigarette. O no?
Carmine Granato