Soprattutto nei piccoli paesi siamo tutti un po’ giornalisti. In fondo il pettegolezzo,
che oggi si chiama gossip, è una forma di giornalismo artigianale che è stato ed è sempre
praticato anche nel nostro paesello.
Noi di Santagatesi nel Mondo non facciamo pettegolezzi, ma cerchiamo di documentare ciò
che succede a Sant’Agata sia a beneficio di coloro che sono sparsi per il pianeta sia per coloro
che vivono ancora in paese, ma soprattutto per conservare memoria di ciò che accade nel nostro
amato paesello.
Ci siamo costituiti in Associazione perché amiamo la condivisione, la solidarietà, la fratellanza
e quel senso della Comunità che dovrebbe essere alla base della convivenza in un piccolo paese
nel quale tutti abbiamo bisogno di tutti.
E’ bene che le Associazioni abbiano la loro autonomia e non saremo certamente noi a invadere
il campo altrui, ma non siamo contenti se il Gruppo 795, l’AVIS o l’Associazione VITA
mandano dei messaggi di separatezza attraverso il loro silenzio a noi che non abbiamo mancato mai di spendere una parola per loro.
Il nostro è uno spirito di servizio che non intende intaccare l’autonomia di nessuno, anzi.
Noi siamo al servizio del paese e quindi di tutti. Le divisioni tra Guelfi e Ghibellini in Sant’Agata
sono sempre esistite per beghe tra partiti e nei partiti. Anche queste divisioni sono deprecabili perché alla fine chi ci rimette è il paese intero tuttavia sono comprensibili perché la parola partito implica già il concetto di divisione, di contesa, di interessi da difendere. Noi invece siamo una Associazione; abbiamo scelto la strada della pace e della condivisione di obiettivi e di interessi
non particolari, ma dell’intera Sant’Agata.
Il silenzio delle associazioni che non hanno risposto neanche ai nostri auguri ci provoca dispiacere,
ma soprattutto ci fa pensare ad un futuro di divisioni e non di obiettivi comuni da raggiungere
per il bene della nostra comunità santagatese. Questo atteggiamento a chi giova?
Chi ha interesse a frantumare socialmente il nostro paesello?
E’ una domanda rivolta a tutti.
Carmine Granato