Sappiamo tutti che il nostro Tonino Lanzellotti non taglierà per primo il traguardo della maratona di New York e se lo facesse meriterebbe un monumento gigantesco da collocare sul tetto del castello di Sant’Agata di Puglia. Come diceva il parigino Pierre de Cubertin, “l’importante è partecipare” e quindi il nostro Tonino e chi lo sostiene meritano comunque il nostro plauso e la nostra gratitudine di santagatesi perché non accade tutti i giorni che dal nostro paese o dal nostro martoriato sud qualcuno salpi per New York con lo scopo di partecipare ad una maratona di risonanza planetaria.
Un plauso va anche a Gino Magnisio che accompagna Tonino e gli fa un po’ da addetto stampa e addetto all’immagine. E lo fa anche egregiamente, visti i mezzi tecnici veramente modesti di cui dispone.
Le polemiche le lasciamo volentieri ad altri e in altra sede; a noi spetta il compito di informare e di
fare conoscere le cose belle che i santagatesi sanno fare in ogni circostanza.
Ci basta notare e annotare che per noi che aiutiamo Nardino Capano a tenere in piedi questo sito
questa maratona rimarrà scolpita nei nostri cuori e nella nostra memoria.
Il motivo?
Siamo un giornale on line che non possiamo definire più come piccolo perché mettiamo in rete in tempo reale immagini e messaggi che ci giungono anche da New York in occasione della maratona.
Siamo orgogliosissimi di tenere in vita un giornale che non ha assolutamente nulla da invidiare
a giornali finanziati e strafinanziati da denaro pubblico e da denaro privato.
Il nostro sito resta in vita per l’impegno personale e finanziario di Nardino Capano, che ne è stato ideatore e ne è anima e impegno costante e instancabile e anche grazie alle iscrizioni - sempre pochissime - all’Associazione Santagatesi nel Mondo.
Sappiamo per certo che al mondo sono veramente pochi i piccoli paesi come Sant’Agata che hanno a disposizione uno strumento di comunicazione come il nostro sito.
E questa semplice verità dovrebbe indurre l’amministrazione civica di Sant’Agata a incentivare concretamente un incessante lavoro di documentazione, di informazione e di testimonianza di usi, costumi, avvenimenti che accadono in Sant’Agata di Puglia.
Anche i privati cittadini che aprono il loro pc e vedono Sant’Agata si dovrebbero chiedere tutta questa manna da dove giunge e dare il loro personale contributo.
Siamo poveri, ma orgogliosi si fornire ai santagatesi un prezioso e non sempre apprezzato servizio.
Le nostre gratificazioni le otteniamo - e a loro siamo grati – dagli amici vicini e lontani che non ci fanno mancare il loro contributo, il loro plauso e il loro incoraggiamento.
Un sentito Grazie a loro e grazie a tutti coloro che direttamente o indirettamente ci aiutano a servire Sant’Agata. Disinteressatamente.
Carmine Granato
1 novembre 2009