Amara sorpresa per i dipendenti della Mec Torino (azienda presente nella zona industriale di Candela che serve l’indotto Fiat con pre-lavorati per impianti elettrici-auto) quando al ritorno dalla cassa integrazione, ieri, hanno trovato furgoni e operai intenti a smantellare tutto per trasferire la produzione altrove. Nell’opificio lavorano circa 20 unità tutti del territorio dei Monti Dauni.
Gli operai nonostante hanno pazientato fin ora, non percependo sin da agosto un euro di salario, ora si ritrovano a fare i conti con uno scherzo di cattivo gusto. Né un preavviso né una giustificazione, solo la dura realtà di imprenditori senza scrupoli che dall’oggi al domani stanno portando via attrezzature e impianti trascinando con essi anche le speranze di tante giovani famiglie.
Tratto da www.ilcorriere.it
La nostra Redazione è solidale con gli operai ( tra questi alcuni giovani santagatesi) di questa azienda .