“Chi l’ha detto che un sogno non può nascere in un piccolo paesino di provincia, e magari diventare grande in una sconfinata metropoli americana? I sogni non hanno confini e non conoscono distanze, e Tonino Lanzellotti ne è convinto. Per questo continua ad allenarsi con passione. Giorno dopo giorno, chilometro dopo chilometro. Con qualsiasi tempo. Da solo. Spesso anche sotto la pioggia. Lui, e la vecchia strada che da Sant’Agata di Puglia prosegue verso il vicino paese di Accadia. E pure se stretta e sconnessa, lui la percorre tutti i giorni con il ritmo paziente di chi sa che anche una strada può trasformare un’utopia in possibilità. Perché quando corri verso il tuo sogno, può davvero capitare che all’improvviso dietro una curva stretta e malmessa davanti ai tuoi occhi si apra, come d’incanto, l’ampia 42esima Strada da dove parte la famosa maratona di New York”.
Avevamo concluso così un articolo pubblicato nel mese di gennaio dello scorso anno. Già, proprio così: i sogni non hanno confini e non conoscono distanze, avevamo scritto, e proprio Tonino Lanzellotti, con costanza e caparbietà ora lo sta dimostrando.
il prossimo mese di novembre, infatti, proprio lui, Tonino, con la sua maglietta colorata con su la scritta e lo stemma del suo paese, Sant’Agata di Puglia, parteciperà alla grande maratona di New York, la corsa annuale di 42.195 metri che si snoda attraverso i cinque grandi distretti di New York City. Si tratta della maratona più numerosa al mondo, insieme alla maratona di Boston e quella di Chicago, ed è una delle più importanti corse degli Stati Uniti.
L'evento si tiene ogni anno la prima domenica di novembre e attrae atleti provenienti da tutto il mondo. Ad accompagnare Tonino nella realizzazione di questo grande sogno, il suo caro amico d’infanzia Gino Magnisio, che si è già impegnato nell’espletamento delle varie pratiche burocratiche necessarie. E proprio a Gino Magnisio, che sta anche provvedendo a tutte le diverse e numerose esigenze legate a questo evento, abbiamo chiesto il perché della scelta di Tonino di affidare la cura di questo suo sogno ad un amico.
“Sicuramente per condividerlo – ci confessa subito Gino Magnisio – Devi sapere che quando eravamo bambini, io e Tonino, giocavamo sempre insieme per le strade del paese con i giochi più in voga in quel periodo:nascondino, pallone e soprattutto, la corsa: facevamo sempre a chi arrivava prima! E lui già allora aveva nel cuore e nelle gambe la voglia e la gioia di correre. Infatti ad appena 12 anni partecipò alla sua prima vera gara, in piazza a Sant’Agata. Da allora, non si è fermato più: la sua grande passione lo ha portato a correre, di gara in gara, una corsa dopo l’altra. Lo scorso anno mi ha detto: Gino, il mio sogno è quello di partecipare alla maratona di New York. Per me sarebbe un’emozione grande, e vorrei realizzarla come se fosse l’ultima impresa della mia vita. Voglio allenarmi fin d’ora per essere tra i maratoneti di tutto il mondo. Ho bisogno, però, di un amico come te, di un fratello d’infanzia e una persona di fiducia che mi accompagni e mi stia vicino in questa esperienza. Mi devi aiutare: tu pensa all’aspetto organizzativo, io penserò a correre per me, per te …per il mio paese, per l’orgoglio di sentirmi un santagatese anche a migliaia di chilometri di distanza”.
Un impegno, dunque, quello dell’amico d’infanzia Gino che nasce, appunto, dalla condivisione di un sogno che oramai per sua stessa intensità, è diventato comune. “Durante questi mesi ci siamo impegnati molto con Tonino in vista dell’evento. – prosegue Gino Magnisio - Abbiamo anche provveduto a chiedere al Comune di Sant’Agata una collaborazione e un contributo, dal momento che questa sarebbe la prima volta che un santagatese partecipa ad una maratona importante come questa, in America. – e conclude – “Si è anche proposto come sponsor qualche impresa locale. Staremo a vedere. Ovviamente qualunque contributo e qualsiasi sostenitore sarà il benvenuto, giacché l’dea è quella di indossare tuta e maglietta con il nome del nostro paese, Sant’Agata di Puglia”.
Ad ottobre, dunque, a Tonino verrà consegnato il pettorale numerato per la gara e tutte le istruzioni. La partenza per New York è prevista dall’aeroporto di Roma il 28 ottobre, mentre la corsa si terrà il primo novembre.
A noi non rimane che augurargli un grande “in bocca al lupo”, nella convinzione che Tonino, comunque vada, un premio di sicuro già l’ha vinto. Anzi, due.
Il primo:la concretizzazione del suo sogno. Il secondo, non meno importante: la certezza di poterlo realizzare in compagnia di un amico vero.
E considerati i tempi che corrono, questo è già di per se un grande risultato, dal momento che, se è vero, come si dice, che un amico vale più di un tesoro, allora Tonino Lanzellotti la sua gara l’ha già vinta.
Non c’è riconoscimento più bello nella vita, infatti, di un’amicizia sincera.
Rosario Brescia
Tratto dalla rivista
“Il Nuovo Santagatese”