La comunità santagatese accoglierà dall’1 all’8 agosto 2009 le reliquie di S. Giovanni Leonardi, il padre Commissario Apostolico che il 2 maggio del 1596 venne a Sant’Agata di Puglia e, accogliendo le suppliche del popolo, evitò la soppressione del locale monastero di S. Maria delle Grazie.
S. Giovanni Leonardi, fondatore dell’Ordine dei Chierici Regolari della Madre di Dio, venne per la prima volta a Sant’Agata di Puglia nelle vesti di commissario visitatore e riformatore apostolico nel 1596.
A lui, infatti, papa Clemente VIII su consiglio di S. Filippo Neri, aveva affidato il compito di visitare i monasteri benedettini di Montevergine, per controllarne l’osservanza monastica, in risposta alle direttive ed allo spirito innovatore del Concilio di Trento.
Fu così che il Santo giunse in paese il 2 maggio del 1596 per visitare il monastero e la chiesa di S. Maria delle Grazie fatti costruire tra il 1510-1520 su un preesistente luogo di culto dedicato alla Madonna delle Grazie dai Benedettini di Montevergine, che vi si insediarono nel 1557 trasferendosi dal monastero di S. Pietro Ursitano ove risiedevano già dal XII secolo.
Il monastero di S. Maria delle Grazie, all’epoca della visita di S. Giovanni Leonardi, avendo solo tre celle e cinque monaci, non poteva assicurare la normale osservanza monastica, ed era così destinato alla soppressione certa.
Le suppliche del popolo e le preghiere dei monaci commossero il Padre visitatore, che concesse quindi tre anni per l’ampliamento dell’edificio. I lavori di adeguamento del complesso monastico durarono invece quattro anni e, come riferisce in una sua esauriente ricerca storica la professoressa Dora Donofrio Del Vecchio, vice Presidente del Centro Ricerche di Storia religiosa in Puglia: “Si spesero mille ducati, duecento offerti dal marchese di Sant’Agata, Carlo Loffredo, ed ottocento dall’Università e dal popolo. L’edificio fu migliorato ed ingrandito tanto da poter ospitare dodici monaci. Il priorato venne elevato a badia motu proprio da Papa Paolo V il 19 maggio del 1611; fu elogiato “per lo splendore degli studi e l’esattezza dell’Ordine” da papa Benedetto XIV con breve del 16 gennaio 1747”.
Oggi, in occasione dell'anno giubilare Leonardino che vede le reliquie di San Giovanni Leonardi tornare nei tanti luoghi che lo ospitarono da vivo, la comunità santagatese si appresta ad onorare e celebrare con una serie di iniziative la seconda visita in paese del Commissario Apostolico, oggi santo, che secoli fa evitò la soppressione dell’importante complesso monastico della Madonna delle Grazie.
L'urna contenente le reliquie di San Giovanni Leonardi giungerà a Sant’Agata sabato 1 agosto alle ore 18,00 e vi rimarrà fino a sabato 8 agosto.
Per l’intera settimana sono previsti incontri di preghiera, momenti di riflessione con le confraternite e i vari comitati, celebrazioni eucaristiche, catechesi e incontri con i giovani. Un interessante convegno, inoltre, è previsto per giorno 6 agosto proprio presso la Chiesa Santa Maria delle Grazie per ricordare la presenza dei Benedettini di Montevergine a Sant'Agata di Puglia e commemorare la figura del Santo e la sua meritevole opera anche attraverso lo scoprimento di una lapide che ne ricorderà la venuta nel 1596.
All’incontro, che sarà moderato dall’avvocato Rocco Maruotti, parteciperanno: il sindaco di Sant’Agata di Puglia, Lorenzo Russo, il parroco don Sante Dota, il Padre generale dell'Ordine padre Francesco Petrillo, Padre Riccardo Guariglia, e Dora Donofrio Del Vecchio, Vice Presidente del Centro Ricerche di Storia religiosa in Puglia.
L'urna con i resti del Santo ripartirà da Sant’Agata di Puglia la mattina di sabato 8 agosto al termine di una messa solenne celebrata in suo onore.
Rosario Brescia